Il ricorso che riceverai sarà un condensato di norme e sentenze (citate nero su bianco), incontestabili e indiscutibili. Niente cavilli, tentativi azzardati o arrampicate sugli specchi. Per questo possiamo garantirti al 100% la fondatezza del ricorso.
Ti seguiremo passo dopo passo, dalla valutazione preventiva, fino all’ accoglimento del ricorso e faremo tutto il possibile per meritarci le 5 stelle che ci assegnerai quando ti chiederemo di lasciarci una recensione


Sappiamo che quel che cerchi è la soluzione ad un problema e che le spiegazioni teoriche, da sole, non ti bastano.
Per questo, il nostro ricorso sarà cucito su misura per il verbale che devi opporre, dopo una attenta e specifica valutazione del tuo caso personale.
Non offriamo moduli o fac-simile di ricorsi generici:di quelli ne trovi ovunque su internet!
Dopo aver ricevuto il nostro ricorso, non dovrai fare altro che stamparlo, firmarlo e spedirlo.

Ricevi una multa. Dolorosamente metti mano al portafogli e immagini in buona fede di aver pagato a sufficienza per l’errore che hai commesso. Invece no: passa qualche mese e di multa ne ricevi un’altra, perché avresti dovuto effettuare la comunicazione dei dati del conducente.
Il problema di queste multe è che chiunque ne riceva una, in realtà, non aveva compreso di dover effettuare la comunicazione in occasione del primo verbale.
Come illustrato nel video qu di seguito, i motivi in virtù dei quali poter ottenere l’annullamento della multa per omessa comunicazione dei dati sono numerosi, giacché la norma in questione (ovvero l’art. 126 bis del Codice della Strada) ha una formulazione molto sintetica e concretamente offre ben poche certezze a chi sia chiamato a comprenderne compiutamente la disciplina.
Nella contestazione delle multe per l’omessa comunicazione dei dati, la strategia da seguire per l’annullamento dovrà proprio fondarsi sulle incertezze interpretative che connotano questa norma.
Nel caso in cui la multa non fosse opponibile, sappiamo che avresti urgenza di pagarla (per beneficiare dello sconto del 30% entro 5 giorni dalla notifica). È per questo che ci impegniamo ogni giorno a rispondere a tutte le richieste che riceviamo entro poche ore.
Inviaci subito copia della tua multa e sicuramente entro fine giornata riceverai la nostra valutazione gratuita: ti diremo se la tua multa è opponibile e ti guideremo passo dopo passo fino all’accoglimento del ricorso.

Dagli esperti di Ricorsi.net la guida pratica per la contestazione delle multe nulle. Circa 220 pagine in cui sono condensati più di dieci anni di attività professionale.
Per Avvocati e non addetti ai lavori.
Leggendolo apprenderai:
No, la comunicazione dei dati del conducente non è obbligatoria finché il ricorso contro la multa principale non è stato definito. La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obbligo sorge solo dopo la conclusione del procedimento amministrativo o giurisdizionale.
Secondo la giurisprudenza, la mancata comunicazione in pendenza di ricorso non può essere sanzionata. Il Ministero dell’Interno, con le proprie circolari, e la Corte di Cassazione, hanno confermato che la presentazione del ricorso sospende l’obbligo di comunicare i dati.
Se è passato molto tempo dall’infrazione alla richiesta di comunicazione, è possibile contestare la multa dimostrando l’impossibilità oggettiva di ricordare chi fosse alla guida. L’art. 126-bis del Codice della Strada prevede che la mancata comunicazione possa essere giustificata da un “motivo documentato”, come il lungo intervallo di tempo.
Sì, la buona fede è un principio giuridico riconosciuto. Se l’intimato ha frainteso il verbale e ha creduto, ad esempio, che la mancata comunicazione comportasse solo la decurtazione dei punti e non una sanzione pecuniaria, può invocare l’errore incolpevole come esimente.
Sì, puoi contestarla se rientri, ad esempio, in una delle seguenti situazioni:
✓ Hai presentato ricorso contro la multa principale e il procedimento è ancora in corso.
✓ Il tempo trascorso rende impossibile ricordare chi fosse alla guida.
✓ Hai interpretato in buona fede il verbale e non eri consapevole dell’obbligo.
✓ Il verbale presenta irregolarità o mancanza di chiarezza.
Chiaramente no, non tutte le multe sono sempre opponibili. Se non individueremo solide motivazioni per opporre la tua multa, non potremo fare altro che consigliarti di pagarla.
La valutazione preliminare della multa è assolutamente gratuita. Ti basta inviarcene copia e ti consiglieremo se pagarla o presentare ricorso.
Per inviarci la foto della tua multa puoi inviarci una mail a info@ricorsi.net, inviarci un messaggio whatsapp al numero 0810030533 o più semplicemente compilare il modulo che trovi qui a fondo pagina.
Sappiamo che hai urgenza di sapere se la tua multa è contestabile oppure no. Il nostro impegno è riuscire a rispondere sempre ad ogni richiesta nel giro di poche ore.
Occorre fare una distinzione
Affinché il ricorso sia ammissibile è necessario che la multa non ti sia stata notificata da più di 60 giorni e che non sia stata ancora pagata la sanzione.
Siamo assolutamente restii a pubblicare dati statistici e percentuali di qualsiasi genere. I ricorsi non sono un “gratta e vinci” e, come per qualsiasi causa, il loro esito non è mai certo o prevedibile. Tuttavia, se desideri farti un’idea del nostro modo di lavorare, puoi dare uno sguardo alle recensioni che abbiamo ricevuto nel corso degli ultimi anni (e di cui siamo molto orgogliosi!)
Una breve telefonata potrà chiarirti ogni dubbio. Non esitare a contattarci: i nostri esperti saranno a tua disposizione al numero 0810030533.
Se non hai modo di allegare subito la foto della multa, compila semplicemente il modulo con il tuo indirizzo mail e il telefono (sarà nostra premura inviarti un promemoria)