Annullata multa per eccesso di velocità sulla Telesina

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Ancora una multa annullata e ancora un successo per ricorsi.net. Una vittoria che si aggiunge alle tante altre maturate nei giorni e nei mesi precedenti.
Si tratta, questa volta, di un verbale per eccesso di velocità rilevato lunga la Telesina, ovvero la Strada Statale 372, cioè quella che percorre il tratto dall’uscita dell’autostrada di Vairano – Caianello fino a Benevento.
Il Giudice di Pace ha accolto il nostro ricorso e conseguentemente ha annullato la multa.
Vediamo nel dettaglio su quali punti abbiamo contestato il verbale.
Le irregolarità che avevamo posto in evidenza nel nostro ricorso attenevano in particolare alla non corretta presegnalazione del dispositivo (secondo le modalità prescritte dal decreto Legge Bianchi), alla non sufficiente visibilità della postazione di controllo e alla omessa taratura dell’impianto, in contrasto con quanto recentemente stabilito dalla Corte Costituzionale con la storica sentenza 113/2015.

Cosa scrivere nel ricorso

A chi riceva una multa del genere il primo consiglio che diamo è di inviarcene copia per la nostra valutazione gratuita. Esaminando il verbale potremmo così eventualmente individuare quei vizi ed omissioni sulla cui base poter maggiormente fondare la richiesta di annullamento della multa. A chi intenda cimentarsi autonomamente nella redazione del ricorso, suggeriamo di insistere sui punti citati inizialmente, chiedendo che la pubblica amministrazione ottemperi al proprio onere probatorio dimostrando di aver legittimamente effettuato l’accertamento ai danni del presunto trasgressore.

Superstrada Telesina

Malgrado i numerosi ricorsi accolti, la situazione sulla Telesina resa critica. La strada ha limiti di velocità talmente ridotti che rispettarli (anziché) superarli costituirebbe davvero un pericolo per la circolazione. Parliamo, infatti, di una strada con caratteristiche, viabilità e ampiezza della carreggiata non dissimile da un tratto autostradale, in cui tuttavia il limite massimo è imposto per lunghi tratti non al disopra degli 80 km/h per poi calare addirittura fino ai 60 km/h, nei pressi dei comuni di Puglianello e Paupsi. Si tratta di una velocità semplicemente insostenibile e irragionevole. Che pure sta fruttando ai gestori degli impianti una vera fortuna…sulle spalle dei cittadini!

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