Milano, nulle le multe per eccesso di velocità in Viale Fulvio Testi

Delle multe per eccesso di velocità rilevate a Milano in Via Fulvio Testi, ci siamo già occupati in passato ed è ora di ritornare sull’argomento, per segnalare una sentenza esemplare, che fa chiarezza su una questione di fondamentale rilevanza.

Ci riferiamo alla sentenza del Giudice di Pace di Milano, dott.ssa Rossella Barbaro, del giorno 11 febbraio 2019.

La mancata omologazione dell’autovelox T-Exspeed V 2.0

La sentenza pone sotto esame l’autovelox utilizzato per la rilevazione degli eccessi di velocità, ovvero il dispositivo denominato T-Exspeed V 2.0, prodotto dalla società KRIA. In base alla documentazione prodotta dal Comune di Milano, l’apparecchiatura non sarebbe mai stata effettivamente omologata, ma semplicemente approvata.

Ma omologazione e approvazione non sono la stessa cosa? Assolutamente no e della questione ci occupiamo in questo specifico approfondimento.

Sarà, quindi, onere della Pubblica Amministrazione, ovvero del Comune di Milano, dimostrare di aver utilizzato un’apparecchiatura debitamente omologata, come prescritto dall’art. 142, comma 6, del Codice della Strada. In assenza di prova il ricorso non potrà che essere accolto.

I vizi strutturali di Viale Fulvio Testi

I problemi di legittimità relativi ai verbali di Viale Fulvio Testi non riguardano tuttavia solo l’autovelox utilizzato, ma anche le caratteristiche strutturali della strada stessa.

L’art. 201, comma 1 bis, c.d.s. prevede, infatti, che le infrazioni per eccesso di velocità possano essere rilevate senza obbligo di contestazione immediata solo sulle strade urbane di scorrimento.

Ma cosa di dovrà mai intendere per strada urbana di scorrimento?

Sull’individuazione delle strade urbane di scorrimento si è lungamente soffermata la giurisprudenza e in particolare la sentenza n. 1805/2023 della Corte di Cassazione, che ha identificato nella banchina l’elemento strutturale che le caratterizza.

In sintesi, quindi, secondo la Suprema Corte, se in una strada non è presente la banchina, allora quella strada non potrà essere definita “strada urbana di scorrimento” e lungo di essa non potranno essere rilevate infrazioni per eccesso di velocità senza contestazione immediata.

Giacché anche il concetto di banchina non è così scontato, pubblichiamo qui di seguito una foto che, pur non raffigurando in particolare Viale Fulvio Testi, è ugualmente utile per comprendere l’oggetto della discussione e distinguere gli elementi strutturali che compongono una strada (ovvero la carreggiata, la corsia e la banchina).

E per chi ha già pagato?

Il pagamento della sanzione purtroppo non prevede alcun rimborso e, al contrario, impedisce all’automobilista di poter presentare ricorso contro la multa ricevuta.

Quindi, l’unico consiglio che possiamo darti e di non affrettarti a pagare: inviaci il verbale ed entro poche ore riceverai la nostra valutazione, gratuita e non vincolante.

Per ogni altra informazione, ti raccomandiamo di seguire la guida che abbiamo pubblicato in questa pagina: come contestare le multe per eccesso di velocità.

Condividi
Avv. Alberto Russo
Avv. Alberto Russo
Articoli: 510

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Molto buono

4s

Sulla base di 422 recensioni su