Multe per la corsia preferenziale di Via portonaccio

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Dal 20 aprile scorso Via Portonaccio (a Roma) è tornata ad essere – perché lo era già tempo prima – corsia preferenziale.
Il Comune, tuttavia, ha pensato di non dirlo a nessuno!
Gli organi istituzionali hanno taciuto, la segnaletica (insufficiente) è passata completamente inosservata e le telecamere hanno iniziato a macinare multe, che solo nei giorni scorsi sono state finalmente notificate.
Non ne sapevano nulla perfino i residenti che, per mesi, hanno continuato a percorrere Via Portonaccio, ignari del destino a cui sarebbero andati incontro.
Il destino si sta purtroppo finalmente concretizzando nelle decine e decine di multe che in molti stanno continuando a ricevere: c’è chi ha percorso via Portonaccio per mesi diverse volte al giorno, per tornare a casa o per raggiungere il posto di lavoro.
La questione ha proporzioni gigantesche: qualora le multe dovessero arrivare ad escussione, per molte famiglie significherà doverci rimettere (senza alcuna effettiva colpa) diverse migliaia di euro. Ogni multa ammonta a poco meno di cento euro e dal 20 aprile averne collezionate almeno una ventina è quasi inevitabile per gli abitanti del posto o per chiunque avesse l’arteria di Via Portonaccio nel proprio tragitto.Del fatto non ha potuto disinteressarsi neanche la politica: tra le fila di Fratelli d’Italia e dei Cinque Stelle, parte del consiglio comunale capitolino invoca l’annullamento d’ufficio di tutte le multe. Mentre i politici raccattano consensi facili i cittadini non sanno se pagare o contestare.

Venendo a quel che ci interessa, i verbali per la corsia preferenziale di Via Portonaccio presentano numerose criticità: la questione non riguarda solo la segnaletica, ma la regolarità dell’omologazione del dispositivo elettronico ed altri vizi che investono la forma e la sostanza delle ingiunzioni di pagamento.

L’elevata mole di segnalazioni che stiamo ricevendo ci ha indotto a dedicare ai verbali di Via Portonaccio uno specifico approfondimento, predisponendo uno speciale ricorso dedicato al problema. Chi desiderasse una valutazione gratuita del proprio verbale può inviarcene copia ad info@ricorsi.net

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