Portava solo a passeggio il pappagallo

Portava solo a passeggio il pappagallo

I dati diffusi dal Ministero dell’Interno confermano che, ogni giorno in tutta Italia, gli agenti di polizia elevano migliaia di verbali a carico di cittadini intenti a violare (in modo più o meno fantasioso) le misure volte al contenimento del contagio.

C’è chi, non avendo un cane, porta spasso il pappagallo con tanto di guinzaglio e chi si fa trovare seduto in panchina …salvo poi giustificarsi sostenendo di essere uscito per deambulare!

Per dirla in modo semplice, ogni giorno un esercito di cretini se ne va a spasso ponendo a rischio non solo la propria salute, ma anche quella degli altri.

A fianco a questo esercito di cretini c’è, tuttavia, un piccolo plotone di malcapitati su cui, senza che avessero alcuna colpa, si è abbattuta la violenta scure della Legge.

A questi malcapitati abbiamo dedicato in questi giorni un osservatorio privilegiato, perché hanno letteralmente sommerso la nostra casella di posta, con verbali che superano il limite dell’incredibile e della ragionevolezza.

Parliamo di comuni cittadini che non hanno materialmente fatto nulla di male, né volontariamente, né involontariamente, ma la cui condotta è stata ugualmente  giudicata contraria alle disposizioni vigenti. Pure nel senso inverso, infatti, la casistica che potremmo elencare è infinita e, a volte, nel frenetico susseguirsi di decreti, ordinanze e circolari, pare che perfino le forze dell’ordine ci capiscano poco, multando anche chi non ha commesso alcuna violazione: c’è la studentessa multata mentre andava ad acquistare il toner per la stampante fuori dal raggio di 200 metri dalla propria abitazione, malgrado la vendita del toner sia consentita e non ci fossero negozi che lo avessero a più breve distanza; c’è chi era in trasferta per lavoro e ha seguito la strada suggerita dal navigatore satellitare ed è stato multato per ave scelto il percorso più rapido, ma non il più breve; c’è chi è stato multato per aver acquistato bottiglie di vino al supermercato e via di questo passo.

Il problema evidentemente non risiede solo nell’ignoranza delle persone, ma nelle disposizioni e nei divieti che in questi giorni si sono susseguiti in modo troppo frenetico e disorganico, conferendo alle forze dell’ordine un’eccessiva discrezionalità nel valutare e decidere cosa sia da intendersi per “urgente” o “necessario”.

Purché non siate stati multati per aver portato a spasso il pappagallo, se avete ricevuto una multa per violazione delle misure volte al contenimento del contagio, potete inviarcene copia e valuteremo insieme se e come procedere all’opposizione.    

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Avv. Alberto Russo

2 Comments

  1. Buongiorno,
    Mi hanno multato perché sono andato dal gommista di un altro paese dove avevo lasciato il pneumatico completo prima del blocco, non solo nel verbale ho dichiarato che l’auto era ferma sotto casa con il pneumatico scuarciato, ho fatto anche verbalizzare che ha bordo dell’auto con cui mi hanno fermato c’era la gomma completa da sostituire con una misura particolare 285/90 R19 PORSCHE CAYENNE,
    Il curioso è che sul verbale c’è stampato che ho trasgredito D.L. del 3/ 9/ 2020 un decreto legge del futuro,

    • Ciao Moreno, direi che siamo alle solite….le officine per sostituzione degli pneumatici possono vendere e ricevere clienti (con le dovute precauzioni) ed è normale che non tutti abbiano un’officina sotto casa. Che le ruote siano un bene necessario e indispensabile credo nessuno possa ugualmente metterlo in dubbio.
      Se vuoi inviaci copia del verbale e valuteremo insieme come contestarlo.

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