Rai Tre alla scoperta dell’acqua calda

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Ricorsi.net esiste da oltre dieci anni e da quando siamo on line ci occupiamo dello scandalo delle multe illegittime, degli autovelox truccati, dei segnali non visibili e dei mille stratagemmi con cui lo Stato e i Comuni frugano nelle tasche dei cittadini. Il fenomeno è spregevole perché non solo ci derubano, ma lo fanno con la pretesa di emettere una sanzione, sminuendo e mortificando l’importanza della (vera!) sicurezza stradale. Se la gente muore al volante della propria auto non è solo per colpa di chi non rispetta le regole, ma è anche colpa di chi istituisce regole (e vigila alla loro applicazione), con il solo intento di speculare e arricchirsi. Lo Stato e i Comuni si macchiano di questo schifo ogni volta (migliaia di volte al giorno) che viene notificata una multa.
Fare opposizione costa: c’è l’avvocato da pagare, il contributo unificato e il rischio (paradossale) di un rincaro della sanzione in caso di rigetto. Poi c’è la nostra associazione, ma questa è un’altra storia…Il risultato è che lasciarsi rapinare dallo Stato e dai Comuni è la scelta (quasi) obbligata.

Potremmo scrivere fiumi d’inchiostro sull’argomento, ma in fondo è quello che già facciamo ogni giorno. Lo facciamo attraverso questo sito sforzandoci di poter far sentire il più possibile la nostra flebile voce. Ci costa impegno e sacrificio, sudore della fronte e lavoro quotidiano.

Ci fa rabbia, invece, l’omertà di chi dispone di mezzi di comunicazione più potenti e non presta mai all’argomento il dovuto approfondimento. Il giornalismo è colluso con le istituzioni e ormai siamo rassegnati: una vera inchiesta sulle multe non verrà affrontata mai. Al massimo passerà di tanto in tanto qualche servizietto sensazionalistico per occupare qualche minuto tra un break pubblicitario ed un altro.

L’ultima trasmissione ad essere andata alla scoperta dell’acqua calda è “Mi manda Rai Tre”. A fine articolo, qui in basso, sono linkati un paio dei servizi andati in onda in una recente puntata.
Hanno scoperto che gli autovelox sono truccati, che i decreti di omologazione sono una farsa e i limiti di velocità sono irragionevolmente bassi. E hanno speso il canone pagati dai cittadini per dire queste ovvietà (tra l’altro infarcite da una serie di errori giuridici)?

Qualora volessero un po’ di sostanza, abbiamo circa cento mail al giorno che riceviamo sulla nostra casella di posta, oltre a quasi cinquecentomila ricorsi presentati in dieci anni di attività.
#MiMandaRaiTre

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