Acquisti on line: 4 regole da non dimenticare

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Eccoti quattro semplici regole da seguire per i tuoi acquisti on line:

REGOLA NUMERO UNO: internet è il posto dove è più difficile commettere truffe!
Contrariamente a quanto si possa immaginare commettere truffe su internet è cosa abbastanza complicata. Internet è un formicaio di persone, milioni di persone che si scambiano opinioni e pareri su qualsiasi argomento. Commettere una truffa è possibile, ma si ha vita breve. Nessun truffatore può sperare di sfuggire a lungo alla condanna del passaparola. Per questo la prima raccomandazione è quella di effettuare acquisti solo presso negozi on line che abbiano già consolidato la propria fama almeno un po’. Bastano trenta secondi, il tempo di digitare su Google il nome del sito presso cui si sta valutando di effettuare il proprio acquisto. Se si tratta di un sito che abitualmente opera in modo poco onesto puoi star certo che troverai subito centinaia di pagine di clienti che menifesteranno il loro malcontento. Privilegia la ricerca tra forum e newsgroup.
Chi ha intenzione ad operare sul mercato on line (e di restarci!) sa bene quanto sia facile perdere la propria reputazione presso i potenziali acquirenti e sarà molto prudente nel non lasciare insoddisfatti i propri clienti. Proprio per questo, se ci si rivolge ad esercenti raccomandabili, scoprirai che il più delle volte predispongono strutture assolutamente efficienti: sanno bene che un tuo parere negativo postato su qualche angolo della rete può costare loro la perdita di centinaia di potenziali acquirenti. Al contrario, chi opera in modo onesto ha tutto il vantaggio a favorire lo scambio pubblico di opinioni sul proprio servizio. Noi, ad esempio, su ricorsi.net offriamo un servizio a pagamento (riservato ai soci dell’associazione) di redazione ricorsi e assistenza legale e, per garantire la massima trasparenza, nella speranza che i nostri associati siano sempre soddisfatti del nostro operato, poniamo direttamente sulla home page del sito il collegamento al nostro gruppo su facebook e al nostro forum interno.

REGOLA NUMERO DUE: accertati dell’identità del venditore
Qualora le cose andassero male, il difficile diventa recuperare i soldi e in particolare scoprire da chi bisogna esattamente recuperarli. Per questo ti consigliamo di effettuare acquisti solo presso rivenditori che espongano con chiarezze la loro identità e il luogo in cui è sita la loro sede legale. Non è sufficiente sapere di aver acquistato dal negozio “tal dei tali”, perchè spesso occorre risalire alla società o alla ditta che opera dietro un determinato sito e dietro un determinato marchio. Intanto, cercando su google “who is” è semplice risalire a servizi che offrono la possibilità (ovviamente gratuita) di risalire all’intestatario del dominio del sito e questo è già un buon inizio per rilevare eventuali anomalie. Qualora doveste scoprire che l’intestatario ha sede in qualche paese straniero e magari extracomunitario è bene iniziare a diffidare. Badate bene che poi sul sito siano riportate il nome della società ed il recapito della sede legale. Dietro Ricorsi.net (che è solo il nome del nostro sito) opera infatti la nostra associazione che è denominata “Istituto per la Difesa del Consumo”: in fondo ad ogni pagina troverete infatti la nostra denominazione ed il nostro codice ficale. Nella pagina “chi siamo” c’è l’indirizzo della nostra sede legale e tutti i nostri riferimenti. Anche facendo una ricerca attraverso i servizi “who is” potrete avere conferma che il sito è intestato ad “Istituto per la Difesa del Consumo”. Chi opera in modo onesto non ha alcun interesse a nascondersi.


REGOLA NUMERO TRE: fate attenzione a come pagate i vostri acquisti
Il metodo di pagamento più sicuro è il bonifico, poichè vi consente di inserire non solo il nome del destinatario del pagamento, ma anche la causale e soprattutto il suo indirizzo. Per poter effettuare il bonifico l’indirizzo non è un elemento indispensabile (poichè è sufficente il codice iban), ma questo vi aiuterà nel caso in cui l’acquisto dovesse andare male e si rendesse necessario attivarsi per recuperare l’importo. Ottenere queste informazioni dopo la conclusione del cattivo affare sarà molto difficile: il venditore fraudolento certo non vi verrà in aiuto, nè tanto meno l’isitituo bancario presso cui è acceso il conto potrà violare il segreto bancario e offrirvi i dati dell’intestatario. Evitate pagamenti mediante ricariche su carte prepagate, poichè, appunto, non potrete inserire nè causale nè indirizzo dell’intestatario. Non fidatevi ciecamente di chi vi consente di pagare in contrassegno al ricevimento della merce: il contrassegno non offre nessuna particolare garanzia. Il pagamento al corriere avviene, infatti, prima che voi possiate comunque assicurarvi dell’entità del contenuto: una volta che avrete lasciato i contanti allo spedizioniere e avrete trovato un mattone dentro lo scatolo sarà già troppo tardi per ottenere la restituzione del danaro.

REGOLA NUMERO QUATTRO: se non vi piace quello che avete acquistato, potete richiedere la restituzione del pagamento
Per gli acquisti di beni (non di servizi) effettuati su internet e, in generale, effettuati fuori dai locali di vendita, il consumatore gode della possibilità di esercitare il così detto diritto di recesso. Si tratta di una grande opportunità di cui non godreste acquistando nel negozio sotto casa: potrete, infatti, restituire la merce e richiedere la restituzione dei vostri soldi, non solo per una giusta causa (ad esempio perchè l’oggetto non funziona o non è conforme alla descrizione), ma anche per un semplice ed immotivato ripensamento. Ovviamente è necessario che la merce da restituire sia integra e nello stesso stato in cui la si è ricevuta.

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