Autovelox Cagli

Cagli è un piccolo comune di circa ottomila abitanti, situato nella provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Qui da qualche mese è cresciuta la polemica sull’autovelox installato lo scorso febbraio sulla strada statale n.3 Flaminia, precisamente al Km 238+650 in località Nocino. Come ovvio le critiche sono piovute subito dopo l’installazione, quando le multe hanno iniziato a fioccare, coinvolgendo tantissimi abitanti della zona, tanto da meritarsi l’appellativo di “stampa multe”.

La stangata: più di 300 multe al giorno

Tante multe abbiamo detto, ma quante esattamente? A fornire l’esatto valore delle contravvenzioni è lo stesso sindaco di Cagli, Alberto Alessandri. Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, il sindaco ha spiegato come anche l’amministrazione comunale sia rimasta sorpresa dal numero di multe che hanno raggiunto le 300 unità giornaliere. Il sindaco ha inoltre illustrato come, dalle previsioni dei tecnici, quei numeri si dovevano raggiungere in almeno un anno e non in pochi mesi.

Il numero tuttavia, dopo i ragionevoli picchi iniziali, è sceso lentamente verso valori più accettabili, complice la maggiore attenzione degli abitanti su quel tratto di strada. Qui infatti vige il limite di velocità di 70 km/h, ma sono migliaia i cittadini colti a superare questo limite, con valori generalmente superiori di anche di 10 km/h. Ciò ha comportato che, nella maggioranza delle ipotesi, sia stato superato anche il limite di tolleranza strumentale, pari al 5% della velocità rilevata dal dispositivo.

Autovelox Cagli: la rabbia dei cittadini

Che l’autovelox abbia davvero lo scopo di garantire la sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini, a Cagli come in tanti altri comuni in Italia, è una storia difficile da potersi raccontare. Come già detto l’autovelox è, infatti, posizionato su un tratto assolutamente rettilineo, intervallato da pochi incroci, sicché rispettare il limite imposto (appena 70kmh) è impresa davvero ardua. Va da sé che alle persone del posto sia ormai noto il punto esatto in cui il dispositivo è collocato e sappiano dove dover inchiodare il veicolo (per poi riprendere subito dopo ad una velocità più spedita), con buona pace della sicurezza stradale e di tutti i buoni propositi.

La collocazione è, inoltre, assolutamente strategica per massimizzare il numero di rilevazioni (e i conseguenti introiti nelle casse comunali), giacché la SS 3 Flamiania è notoriamente battuta da tanti pendolari che la percorrono quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro e, stagionalmente, da tanti turisti desiderosi di visitare le bellezze del posto.

A testimonianza di ciò, non sorprende che anche le richieste di assistenza ricevute dai nostri uffici siano a centinaia nelle ultime settimane.

Quali sono le sanzioni previste

Come detto l’autovelox di Cagli controlla che gli automobilisti non superino la velocità di 70 km/h, con una tolleranza del 5%. Con questa tolleranza entro i 76 km/h non si riceve alcuna multa, ma oltre questa soglia si può ricevere una sanzione a partire da un minimo di 42,00 euro.

Come presentare ricorso contro l’autovelox di Cagli

Come già detto, di verbali come quello che pubblichiamo qui a seguire, emessi dal Comando di Polizia Municipale di Cagli, ne stiamo continuando a ricevere in enorme quantità e per questo abbiamo dedicato all’argomento non solo questo specifico articolo, ma un particolare approfondimento relativo alle possibili eccezioni per contestare le modalità di funzionamento dell’autovelox Kria T-Exspeed V. 2.0.

Questo particolare dispositivo, utilizzato da tante altre amministrazioni municipali, è stato, infatti, già recentemente oggetto di numerose contestazioni che hanno portato all’accoglimento dei relativi ricorsi.

Per maggiori approfondimenti circa le modalità di contestazione delle multe per eccesso di velocità, rimandiamo alla lettura di quest’articolo: come contestare le multe per eccesso di velocità.

Se hai ricevuto una multe per eccesso di velocità rilevata dal comando di polizia municipale di Cagli, puoi inviarcene copia per una valutazione gratuita, utilizzando il modulo di contatto o inviandoci una mail a info@ricorsi.net

Un commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.