Top Ten

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In Italia si pagano tante multe, ma chi è che ne paga di più? Noi ce lo siamo chiesti e così abbiamo fatto due calcoli. I risultati sono stati abbastanza sorprendenti e per questo, tra il serio e il faceto, abbiamo deciso di pubblicare questa Top Ten dei cittadini più multati d’Italia. Il criterio utilizzato tiene conto di tutte le segnalazioni ricevute nel corso degli ultimi sei mesi e quindi di tutti i verbali che abbiamo personalmente analizzato. Non è un criterio assoluto, ma è certamente molto rappresentativo (basti considerare che ne riceviamo ogni giorno circa un centinaio!).

 

Eccovi la classifica

1) Milano (circa 2500 segnalazioni)
Milano è certamente la città che ci dà più lavoro. I verbali sono tanti e riguardano in particolare tre punti nevralgici della città: la ztl di Via Paolo Sarpi, le corsie riservate installate lungo la Cerchia dei Bastioni e l’incrocio semaforico di Viale MonteCeneri e Via Mac Mahon.

2) Fiumicino (circa 2000 segnalazioni)
Tutti i verbali provenienti da Fiumicino riguardano un unico punto: Via Mario de Bernardi, lungo la strada che dà accesso all’aeroporto, dove il limite di velocità bruscamente si abbassa da 80 a 60 kmh sotto l’occhio vigile dell’autovelox.

3) Roma (circa 1800 segnalazioni)
I verbali provenienti dalla Capitale sono i più variegati ed interessano più parti della città. Tantissimi gli eccessi di velocità rilevati sulla Colombo e tantissimi i verbali per accesso a ZTL (ultimamente la via in cui si contano la maggior parte delle infrazioni è certamente Via dei Serpenti).

4) Napoli (circa 1100 segnalazioni)
Se avessimo stilato questa classifica solo pochi mesi fa, Napoli sarebbe stata del tutto assente. La ztl di Via Mezzocannone, in pieno quartiere universitario, invece, fa balzare la città partenopea tra i primissimi posti. Un dato che c’ha molto sorpreso su Napoli è il numero di verbali che ci sono complessivamente giunti per gli eccessi di velocità rilevati sulla tangenziale: siamo a quota due. Il dato che non lascia spazio a molti dubbi: i tutor installati sulla tangenziale sono assolutamente inattivi.

5) Bologna (circa 600 segnalazioni)
Anche a Bologna è un susseguirsi di ztl, corsie riservate e autovelox (occhio soprattutto al Traffiphot installato sulla S.P. 569). La città è piccola e pianeggiante…non servivano le multe per incoraggiare i bolognesi ad andrare in bici!

6) Torino (circa 400 segnalazioni)
L’autovelox posizionato in Via Botticelli 115 lavora senza sosta. I verbali non specificano di che modello si tratti e questo particolare si è rivelato decisivo per l’accoglimento di numerosi ricorsi.

7) Firenze (circa 300 segnalazioni)
Firenze ha pochi autovelox, ma a mietere vittime sono le telecamere posizionate su ogni varco di accesso delle zone a traffico limitato e delle corsie riservate.

8) Rieti (circa 200 segnalazioni)
Sulla Salaria si corre…e più del consentito. L’autovelox 104/C2 fa foto a raffica e le casse comunali ringraziano. I verbali presentano numerose inconguenze e sono tra quelli a maggior tasso di annullamento.

9) Sperlonga (circa 100 segnalazioni)
Chi d’estate sale o scende da Speronga probabilmente lo sa già. La vacanza gli sarà costata più di quanto preventivato. Tra settembre e dicembre Sperlonga è tra le località balneari che si direbbe in assoluto aver notificato il maggior numero di verbali ai propri ospiti.

10) Cesano Boscone (circa 50 segnalazioni)
Grazie al t-red installato all’incrocio di Via croce, Cesano Boscone sperimenta come poter sopravvivere anche senza ICI.

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