La differenza tra il preavviso di accertamento ed il verbale

254

Il preavviso di accertamento è l’avviso lasciato generalmente sotto il tergicristallo dell’auto in divieto di sosta: si tratta di un atto informale, che precede l’emissione e la notifica del verbale e che, contrariamente al verbale, non è portato a legale conoscenza del trasgressore.

Il preavviso di accertamento, anche qualora contenga vizi o irregolarità, non è suscettibile di opposizione. Generalmente le amministrazioni comunali accludono al preavviso anche già il bollettino per effettuare il pagamento della sanzione, ancor prima della effettiva notifica del verbale, con l’invito intimidatorio a pagare entro pochi giorni “al fine di non incorrere in aggravi”.

Nessuna paura: gli unici aggravi potranno consistere esclusivamente nelle spese di notifica del verbale (pochi euro). Meglio non precipitarsi a pagare e attendere che sia notificato il verbale, così da poterne valutare la legittimità ed eventualmente l’opponibilità.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.