Il ricorso a nome del conducente

Il ricorso contro la multa può essere presentato dal conducente?

Immaginiamo il caso di un auto aziendale affidata stabilmente ad un dipendente: il ricorso contro l’eventuale multa per una infrazione al Codice della Strada  potrà essere effettuato anche direttamente dal dipendente stesso, quale potenziale trasgressore, o solo dall’azienda, in quanto proprietaria del veicolo?

Questo è magari l’esempio che capita più di frequente, ma il problema si pone in modo identico in tutti i casi in cui sia il conducente a voler impugnare la multa.

La risposta è si, ma solo a condizione che la multa comporti anche la decurtazione dei punti. In questo caso, le possibilità sono due.

comunicazione da parte del proprietario

La prima riguarda il caso in cui il proprietario del veicolo, ricevendo la multa effettui in proprio la comunicazione dei dati del conducente, indicando il materiale trasgressore. In questa ipotesi, il comando di polizia, dovrà notificare un nuovo verbale alla persona indicata. Il verbale conserverà il medesimo numero progressivo di quello precedentemente notificato al proprietario del veicolo, ma sarà questa volta personalmente intestato al trasgressore. Non vi è, quindi, dubbio che questi avrà diritto a presentare ricorso, ma dovrà appunto attendere che la multa gli sia personalmente notificata.

comunicazione da parte del proprietario

La seconda ipotesi riguarda il caso in cui la comunicazione dei dati del conducente sia effettuata direttamente dal trasgressore, con allegata la copia della propria patente di guida. In questo caso, al dichiarante non dovrà chiaramente essere notificato il verbale, giacché questi ha già dimostrato di esserne a conoscenza. Malgrado, quindi, non sia direttamente destinatario della notifica di alcun verbale, con la dichiarazione il conducente assumerà su di sé la responsabilità per l’infrazione e, quindi, inevitabilmente gli si dovrà riconoscere il diritto a presentare ricorso.

Come impostare il ricorso

Questa interpretazione nasce dall’esigenza di colmare le lacune del Codice della Strada e dell’art. 126 bis in particolare, che nulla in concreto prevede circa la possibilità di presentare ricorso da parte del conducente.

Per tale ragione riteniamo opportuno che nel ricorso sia sempre espressamente specificato il criterio logico in virtù del quale sia da riconoscere al conducente la facoltà di opporre la multa, in quanto soggetto portatore di un interesse concreto all’annullamento della sanzione. Al ricorso sarà, inoltre, necessario allegare copia della comunicazione dei dati del conducente.

Questa interpretazione, oltre ad essere l’unica effettivamente percorribile, ha trovato recentemente conferma nell’ordinanza emessa dalla Corte di Cassazione n. 1184/2019.

Il modello di ricorso

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI . . .

Ricorso in opposizione a verbale di accertamento

Ill.mo Sig. Giudice,
il sottoscritto . . ., nato a . . . il . . . e residente in via . . . n. . . ., codice fiscale …, elettivamente domiciliato ai fini della presente procedura in … ,

premesso che

– il veicolo targato . . . è di proprietà del Sig. . . .

– in data . . . , il Comando di Polizia di . . . [o altro organo accertatore] notificava al Sig. . . . , quale proprietario del veicolo, il verbale di contestazione distinto da numero identificativo . . . per violazione dell´art. . . . C.d.S., applicando una sanzione di euro . . .;

– il sottoscritto ricorrente in data . . . inviava al comando di polizia municipale comunicazione dei dati del conducente, versata in atti, qualificandosi quale materiale utilizzatore del veicolo nel giorno e all’ora della presunta infrazione;

– Con la suddetta comunicazione, l’odierno ricorrente ha assunto interesse sostanziale all’annullamento della sanzione e, pertanto, legittimazione attiva alla proposizione del presente atto (Cass. Ord. 1184/2019);

– descrivere altri eventuali elementi di fatto;

Tanto premesso, il signor . . .ricorre

alla S.V. affinché, previa sospensione dell´esecutività del verbale di accertamento, fissata con decreto la comparizione delle parti, voglia dichiarare inefficace e/o annullare il suddetto verbale di contestazione n. . . . emesso il . . . da . . ., notificato in data . . ., e conseguentemente pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti, per i seguenti

Motivi

ecc. ecc. …

Leave a Reply