Cosa succede se il Prefetto non risponde al ricorso

247
Il Prefetto è tenuto ad adottare il provvedimento (di accoglimento o rigetto) entro 120 giorni, che decorrono dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio che ha elevato la multa. L’ufficio che ha elevato la multa ha a sua disposizione 60 giorni per trasmettere alla Prefettura il ricorso unitamente alla documentazione necessaria per l’istruttoria. Nel caso in cui il ricorso sia presentato al Prefetto, è da sommare l’ulteriore termine di 30 giorni a disposizione del Prefetto per inviare il ricorso e richiedere la documentazione all’ufficio che ha elevato la multa. L’ordinanza deve essere notificata entro 150 giorni dall’adozione.
In sintesi:
– nel caso in cui il ricorso sia presentato all’organo che ha emesso il verbale: 60 giorni (per la trasmissione al Prefetto del ricorso e della documentazione) + 120 giorni (per l’adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura);
– nel caso in cui il ricorso sia presentato alla Prefettura: 30 giorni (per la richiesta all’organo che ha emesso la multa, da parte della prefettura, dei documenti necessari all’istruttoria) + 60 giorni (per la trasmissione al Prefetto della documentazione) + 120 giorni (per l’adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura).
Tali termini sono perentori, ma si cumulano tra loro ai fini della considerazione di tempestività dell’adozione dell’ordinanza.
Nel caso in cui l’ordinanza prefettizia venga notificata oltre tali termini, essa sarà impugnabile innanzi al Gudice di Pace, entro trenta giorni dalla notifica. Per maggiori informazioni sull’argomento raccomandiamo di leggere questo articolo: ricorso contro l’ordinanza del prefetto.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.