Cosa succede se il Prefetto non risponde al ricorso

Il Prefetto è tenuto ad adottare il provvedimento (di accoglimento o rigetto) entro 120 giorni, che decorrono dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio che ha elevato la multa. L’ufficio che ha elevato la multa ha a sua disposizione 60 giorni per trasmettere alla Prefettura il ricorso unitamente alla documentazione necessaria per l’istruttoria. Nel caso in cui il ricorso sia presentato al Prefetto, è da sommare l’ulteriore termine di 30 giorni a disposizione del Prefetto per inviare il ricorso e richiedere la documentazione all’ufficio che ha elevato la multa. L’ordinanza deve essere notificata entro 150 giorni dall’adozione.
In sintesi:
– nel caso in cui il ricorso sia presentato all’organo che ha emesso il verbale: 60 giorni (per la trasmissione al Prefetto del ricorso e della documentazione) + 120 giorni (per l’adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura);
– nel caso in cui il ricorso sia presentato alla Prefettura: 30 giorni (per la richiesta all’organo che ha emesso la multa, da parte della prefettura, dei documenti necessari all’istruttoria) + 60 giorni (per la trasmissione al Prefetto della documentazione) + 120 giorni (per l’adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura).
Tali termini sono perentori, ma si cumulano tra loro ai fini della considerazione di tempestività dell’adozione dell’ordinanza.
Nel caso in cui l’ordinanza prefettizia venga notificata oltre tali termini, essa sarà impugnabile innanzi al Gudice di Pace, entro trenta giorni dalla notifica. Per maggiori informazioni sull’argomento raccomandiamo di leggere questo articolo: ricorso contro l’ordinanza del prefetto.
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Avv. Alberto Russo
Avv. Alberto Russo
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8 commenti

  1. Salve, ad agosto 2018 ricevo un verbale da parte della finanza, a settembre 2018 invio via oec ricorso al prefetto, ricevo una chiamata il 21 settembre 2022 ( dopo 4 anni ) con il verbale della prefettura
    Posso fare ricorso per scadenza termini ( 210 giorni ) di risposta da parte del prefetto ? Grazie

    • Ciao Matteo, intanto la prefettura ha altri 150 giorni per la notifica dell’ordinanza (che sono da sommare ai 210 precedenti per l’emissione dell’atto).
      Per esprimerci circa l’opponibilità dell’ordinanza dovremmo chiaramente prima esaminarla. Puoi inviarcene copia.

  2. Ho fatto ricorso via PEC direttamente al Prefetto e m ha risposto con raccomandata semplice la polizia municipale allegando una copia del rigetto prefettizio. È valida la notifica del rigetto prefettizio o nulla?

  3. Buongiorno,
    se l’ordinanza del prefetto è stata emanata oltre 120 giorni da ricevimento degli atti ma comunque entro i 210 giorni dal ricevimento del ricorso, tale ordinanza è valida?
    La ringrazio,
    Simone

    • Buongiorno Simone, il termine per l’emissione dell’ordinanza è di
      – 180 giorni se il ricorso è presentato al comando di polizia
      – 210 giorni se il ricorso è presentato in prefettura.

  4. Buongiorno,
    cosa si intende con “ma si cumulano tra loro”? Come tempo massimo per l’emissione dell’ordinanza si considerano 180 giorni totali o si può fare riferimento anche a 120 giorni al massimo a partire dalla data in cui il prefetto riceve gli atti?
    La ringrazio,
    Simone

  5. Buongiorno
    Due anni fa ho ricevuto un verbale per divieto di sosta. Ho presentato ricorso al Prefetto senza però avere alcuna risposta.
    A distanza di circa due anni l’Ufficio di Polizia mi chiede di definire la sanzione.
    Allego copia del verbale e copia del ricorso timbrato dalla Prefettura per ricevuta.
    Gradirei informazioni in merito.
    Grazie
    Distinti saluti
    Dario Neglia

    • Buongiorno Dario, la mancata risposta della prefettura consente di intendere ormai prescritto il diritto di credito avanzato dall’amministrazione municipale. Non è ben chiaro in che modo l’ufficio di polizia ti abbia chiesto di “definire la sanzione”, ma qualora si tratti di un sollecito di pagamento, il consiglio è di contattarli documentando l’avvenuta presentazione del ricorso, affinché volontariamente desistano dal proseguire nell’azione di recupero. Qualora non dovessero desistere, ti notificherebbero (anche a distanza di anni) la cartella esattoriale riferita a quella multa. In ogni caso, niente panico: ormai la multa è da considerarsi nulla e potrai opporre anche la cartella.

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