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Come fare ricorso contro l'ordinanza del Prefetto

L’art. 205 del Codice della Strada prevede che si possa fare ricorso innanzi al Giudice di Pace anche contro l’ordinanza ingiunzione di pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, entro il termine di trenta giorni dalla notifica della stessa (o sessanta se il ricorrente risiede all’estero). Ciò significa che, nel caso in cui il verbale sia stato opposto mediante ricorso al prefetto e questi lo abbia rigettato, il ricorrente può contestare l’ordinanza di rigetto proponendo ricorso al giudice di pace, entro il termine di trenta giorni a partire dalla data in cui ha ricevuto l’ordinanza.

Il nuovo ricorso potrà, pertanto, avere ad oggetto sia le doglianze rivolte alla contestazione del verbale, sia quelle relative alla contestazione dell’ordinanza prefettizia.

Il termine per la presentazione del ricorso è soggetto al periodo di sospensione feriale, come prevista dalla Legge 742/1969, qualora i trenta giorni dovessero cadere a cavallo tra il primo agosto ed il quindici settembre.

I motivi per cui è generalmente contestabile l'ordinanza prefettizia sono due.

Notifica oltre i termini

Il prefetto è tenuto ad emettere l’ordinanza entro 210 giorni (o 180 giorni nel caso in cui il ricorso sia stato indirizzato alla polizia municipale) dalla ricezione del ricorso e a notificarla entro i successivi 150 giorni. Qualora questi termini non siano rispettati, il ricorso è da considerarsi accolto per silenzio assenso e l’ordinanza notificata tardivamente sarà annullabile. È opportuno precisare, che la notifica si ha per perfezionata tempestivamente a condizione che sia consegnata entro i termini dall’ufficio all’ente preposto per la notifica, a nulla rilevando che giunga al destinatario oltre la scadenza. Questo principio è stato sancito dalla Corte Costituzionale, secondo cui il momento in cui la notifica si deve considerare perfezionata per il notificante deve distinguersi da quello in cui essa si perfeziona per il destinatario e che in particolare: «è palesemente irragionevole, oltre che lesivo del diritto di difesa del notificante, che un effetto di decadenza possa discendere - come nel caso di specie - dal ritardo nel compimento di un'attività riferibile non al medesimo notificante, ma a soggetti diversi (l'ufficiale giudiziario e l'agente postale) e che, per ciò, resta del tutto estranea alla sfera di disponibilità del primo». Sul punto si è espressa anche la Corte di Cassazione: «(…) deve ritenersi operante nell'ordinamento vigente un principio generale secondo il quale, qualunque sia la modalità di trasmissione, la notifica di un atto processuale, almeno quando debba compiersi entro un determinato termine, si intende perfezionata, dal lato del richiedente, al momento dell'affidamento dell'atto all'ufficiale giudiziario che funge da tramite necessario del notificante nel relativo procedimento vincolato».

Ordinanza priva di motivazione

L’ordinanza prefettizia è da ritenersi nulla nel caso in cui risulti essere priva di motivazioni che ne giustifichino il rigetto. Come anche recentemente confermato dalla Corte di Cassazione, in caso di ricorso al Prefetto avverso ad una sanzione amministrativa ex articoli 203 e 204 del Cds, l’ordinanza ingiunzione di rigetto deve essere, a pena di illegittimità, motivata, sia pure succintamente, sia in relazione alla sussistenza della violazione, sia in relazione alla infondatezza dei motivi allegati con il ricorso. Pertanto, è nulla l’ordinanza priva di alcun riferimento alle doglianze prospettate nel ricorso amministrativo, e risulti essere stato semplicemente adottato un modulo prestampato uniforme e privo di alcun riferimento al caso esaminato. Come sottolineato dalla Suprema Corte, la ratio della normativa in esame è quella di risolvere, per quanto possibile, le controversie di tale natura in sede amministrativa, deflazionando l’accesso alla giurisdizione. Questo scopo resterebbe, viceversa frustrato ove si negasse ogni rilievo all’obbligo di suffragare le decisioni con idonee motivazioni che tengano conto delle ragioni del rigetto e della infondatezza delle avverse doglianze.




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Commenti  

 
Avv. Di Giorgio
0 #34 Avv. Di Giorgio 2017-02-10 18:52
Citazione Loris:
ho fatto ricorso per due verbali per eccesso di velocità presi in un lasso di tempo di due minuti per 10 km/h in più sulla stessa strada che risulta un pezzo strada provinciale e un altro strada regionale a Padova. Il prefetto ha rigettato il ricorso e adesso ho intenzione di andare dal giudice di pace! Probabilità di successo???


dipende da come è stato formulato il primo ricorso in opposizione (quello al prefetto)
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Loris
0 #33 Loris 2017-02-09 22:55
ho fatto ricorso per due verbali per eccesso di velocità presi in un lasso di tempo di due minuti per 10 km/h in più sulla stessa strada che risulta un pezzo strada provinciale e un altro strada regionale a Padova. Il prefetto ha rigettato il ricorso e adesso ho intenzione di andare dal giudice di pace! Probabilità di successo???
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Avv. Di Giorgio
0 #32 Avv. Di Giorgio 2016-11-19 18:19
Citazione ivan:
SEMBRA FACILE: ho fatto il ricorso al PREFETTO usando il modulo mandato da voi. Il prefetto ha rigettato il ricorso. Il ricorso si basava sulla inconsistenza del verbale perchè notificato dal SIN di Roma. Il Giudice di pace di Milano ha annullato un verbale il 16 maggio 2016 per gli stessi motivi ORA: vorrei presentare ricorso al Giudice di Pace di Milano. Probabilità di vincere?


Caro Ivan i procedimenti giudiziari non si basano su algoritmi matematici quindi non si posso dare delle probabilità di successo, tutto dipende dagli orientamenti giurisprudenzia li che segue il giudice designato
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Avv. Di Giorgio
0 #31 Avv. Di Giorgio 2016-11-19 18:17
Citazione giuseppe:
in caso di audizione come vanno contati i giorni di notifica? si sospende solo il periodo che va dalla notifica della audizione alla audizione e il conteggio continua fino alla ricezione della risposta? o cessa quando la risposta è stilata dal Prefetto senza conteggiare il ricevimento della notifica ultima? grazie
gradirei una risposta urgente in quanto mi manca una settimana????....


Caro Giuseppe inviaci una copia degli atti in tuo possesso potremo darti una risposta precisa sui giorni solamente verificando le date di notifica e di emissione dei provvedimenti
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ivan
0 #30 ivan 2016-11-19 11:10
SEMBRA FACILE: ho fatto il ricorso al PREFETTO usando il modulo mandato da voi. Il prefetto ha rigettato il ricorso. Il ricorso si basava sulla inconsistenza del verbale perchè notificato dal SIN di Roma. Il Giudice di pace di Milano ha annullato un verbale il 16 maggio 2016 per gli stessi motivi ORA: vorrei presentare ricorso al Giudice di Pace di Milano. Probabilità di vincere?
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giuseppe
0 #29 giuseppe 2016-11-16 11:14
in caso di audizione come vanno contati i giorni di notifica? si sospende solo il periodo che va dalla notifica della audizione alla audizione e il conteggio continua fino alla ricezione della risposta? o cessa quando la risposta è stilata dal Prefetto senza conteggiare il ricevimento della notifica ultima? grazie
gradirei una risposta urgente in quanto mi manca una settimana????.. ..
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Avv. Di Giorgio
0 #28 Avv. Di Giorgio 2016-11-13 17:44
Citazione ivan:
Buonasera,
Ho ricevuto una multa a casa dei miei genitori. L'infrazione è stata rilevata nel dicembre 2015, quando io a settembre 2015 avevo fatto il cambio di residenza passando dalla provincia di BS a Milano. Ieri a distanza di un anno la polizia di Crema mi ha mandato una lettera sempre a casa dei miei con posta ordinaria. Nella lettera si segnala che non ho pagato la multa e dovrei saldare prima che procedano penso con l'emissione della cartella esattoriale. In questi casi come devo comportarmi? A spetto di ricevere qualcosa al mio indirizzo di residenza o devo fare qualcosa fin da ora? Grazie per il supporto. Cordiali Saluti.


Caro Ivan invii copia di entrambi gli atti ricevuti, all'indirizzo mail indicato in home page dopo averli visionati le daremo parere in merito
Citazione
 
 
ivan
0 #27 ivan 2016-11-12 18:09
Buonasera,
Ho ricevuto una multa a casa dei miei genitori. L'infrazione è stata rilevata nel dicembre 2015, quando io a settembre 2015 avevo fatto il cambio di residenza passando dalla provincia di BS a Milano. Ieri a distanza di un anno la polizia di Crema mi ha mandato una lettera sempre a casa dei miei con posta ordinaria. Nella lettera si segnala che non ho pagato la multa e dovrei saldare prima che procedano penso con l'emissione della cartella esattoriale. In questi casi come devo comportarmi? A spetto di ricevere qualcosa al mio indirizzo di residenza o devo fare qualcosa fin da ora? Grazie per il supporto. Cordiali Saluti.
Citazione
 
 
ivan
0 #26 ivan 2016-11-12 18:00
Buonasera,
ho ricevuto il rigetto dell'istanza presentata al Prefetto. Essendo un vostro cliente, volevo sapere se potevate dare un occhio al rigetto per capire se ci sono gli estremi per interpellare il giudice di pace. Se non sbaglio il giudice di pace potrebbe o annulare il rigetto del prefetto o accogliero e quanto meno dimezzare la sanzione raddoppiata dal prefetto. E' corretto? Potete aiutarmi? Grazie
Citazione
 
 
Avv. Di Giorgio
0 #25 Avv. Di Giorgio 2016-10-02 14:13
Citazione vincenzo:
Buongiorno ho presentato ricorso al Prefetto con regolare raccomandata e ricevuta di ritorno e in allegato la mia C.I ma ho dimenticato di firmare, dopo circa un anno e stato notificato il decreto nelle mani di mia moglie che per dimenticanza non mi ha detto della notifica. Dopo due anni mi arriva l'ingiunzione dal comune posso fare ricorso?


Caro Vincenzo invia una copia integrale di tutti gli atti in tuo possesso all'indirizzo mail indicato in home page, dopo averli visionati ti daremo parere in merito
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