Interessante e molto particolare il caso affrontato dalla Corte di Cassazione (con sentenza 33550 del 29 luglio 2015). La Quinta Sezione Penale della Corte ha annullato, senza rinvio poiché il fatto non costituisce reato, la condanna di un cittadino che era stato punito, se non addirittura “vessato” da un vigile