La Corte di Cassazione con la Sent. 36887 del 2015 ha affermato che l’elemento psicologico del reato, in caso contestazione della guida in stato d’ebbrezza, non è escluso dall’assunzione di farmaci ad elevata componente alcolica, essendo onere del conducente accertare la compatibilità dell’assunzione con la circolazione stradale. Nell’esaminare l’interessante pronuncia