CELERITAS EVO 1506 in Val Tidone

La Città Metropolitana di Milano raccoglie un grande bacino di utenti. Persone che si spostano in lungo e in largo nel territorio, pendolari abituati a macinare chilometri per raggiungere il posto di lavoro e ritornare nelle loro abitazioni. È quindi inevitabile ricevere qualche multa… ma di certo non una ventina in pochi mesi! In particolare i residenti di Basiglio, Binasco, Carpiano, Locate, Lacchiarella, Pieve e soprattutto Opera hanno, infatti, sperimentato l’installazione di dispositivi di controllo elettronico della velocità nella Val Tidone, in particolare nella S.P. ex S.S. 412.
Gli strumenti impiegati rilevano la velocità media. Ciò vuol dire che sono presenti due postazioni, atte a misurare la velocità iniziale e finale di un tratto di strada percorsa. Va da sé che il funzionamento sia ben diverso dai comuni autovelox, che funzionano misurando la velocità istantanea e pertanto necessitano di un solo dispositivo. Ne consegue anche che la soglia di tolleranza strumentale (che si applica per difetto allo scopo di ridurre il margine di errore dell’apparecchiatura), debba essere differente. Mentre per i comuni autovelox il margine di tolleranza strumentale è, infatti, fisso al 5%, per i tutor (che misurano la velocità media in un tratto di strada), il limite di tolleranza strumentale deve variare fino a raggiungere il 15% in base alla velocità rilevata.

Quindi, per le infrazioni rilevate dal Celeritas EVO 1506, installato lungo la S.P. ex S.S. 412 in Val Tidone, non dovrebbe essere applicato dalla Polizia Locale della Città Metropolitana di Milano il margine di tolleranza strumentale fisso al 5%,

In realtà la questione nella Val Tidone è ancora più complessa. La comunicazione iniziale effettuata
dall’amministrazione riguardava l’accensione dei dispositivi solo in orario notturno, dalle 22:00 alle 5:00 del mattino. Così non è stato. Gli automobilisti indotti in errore sono davvero tanti.

Aggiungiamo inoltre che la segnaletica sia fuorviante, in quanto essa non indica che si tratti di un controllo di velocità media!
Ci sono decisamente gli ingredienti giusti per preparare un ricorso.
Attraverso una valutazione gratuita, possiamo fornirti le informazioni necessarie: se sia preferibile o meno procedere, se sia meglio rivolgersi alla Prefettura o al Giudice di Pace.

Informazioni sul ricorso

Segnalazioni ricevute negli ultimi 20 giorni: 25
Ricorsi presentati e in attesa di decisione: 18
Prefetto competente per l’opposizione: Milano
Giudice di pace competente per l’opposizione: Milano
Valutazione di opponibilità:   *****
La valutazione di opponibilità riguarda il nostro giudizio circa la correttezza formale
della tipologia di verbale, espressa simbolicamente in una scala da 0 a 5 stelle, in
cui lo zero esprime l’impossibilità di rinvenire ragioni di opponibilità

Informazioni sul verbale

Ente che ha emesso il verbale: Polizia Locale della Città Metropolitana di Milano
Infrazione: Eccesso di velocità
Articolo violato: art. 142 del Codice della Strada
Dispositivo utilizzato: CELERITAS EVO 1506 (mat. AK0702H – AK0687H a Opera)
Luogo della rilevazione: S.P. ex S.S. 412 della Val Tidone (Tidone dir. Landriano fino al
km 2+470 circa a Opera)

Estratto dal verbale

Il gg/mm/aaa alle ore hh:mm:ss, presso il Comando di Polizia Locale in Intestazione, il sottoscritto Agente ha accertato che il conducente del veicolo targato AB123CD il gg/mm/aaa alle ore hh:mm:ss in corrispondenza di S.P. ex S.S. 412 della Val Tidone dir. Landriano fino al km 2+470 circa; lunghezza tratto: mt. 958,2 nel territorio di Opera, circolava alla velocità media rilevata dall’apparecchiatura di Km/h 84,0.

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