Difendere i propri diritti

Da quando siamo on line (dal lontano 2007) abbiamo sempre prestato attenzione a quello che in giro si diceva della nostra iniziativa, dentro e fuori la rete. Sono sparsi un po’ ovunque, su forum di discussione, su siti che recensiscono servizi, su riviste cartacee portali d’informazione, numerosissimi feedback relativi a Ricorsi.net: c’è chi ha vinto il proprio ricorso e ci invia benedizioni e chi invece (malgrado il nostro impegno) si è visto comunque costretto a pagare la propria multae ci ritiene poco più che degli sprovveduti.Sia che si tratti di giudizi positivi o negativi, quasi sempre il fattore in comune pare essere quello della furbizia, del trucco o cavillo da trovare per poter violare la legge e farla franca.

Per una volta vorremmo commentare i giudizi di chi ci commenta e riferire loro che, del nostro spirito e del senso della nostra iniziativa, non hanno capito nulla.
I trucchi e i conigli da estrarre dai cilindri li lasciamo a prestigiatori ed illusionisti: noi trattiamo di diritto e di giustizia. Contrariamente a quanto a qualche ben pensante può far piacere credere, nessuna causa si vince o si perde per una virgola mancante o un timbro messo al contrario.
Le cause, e nel caso che ci riguarda, i ricorsi contro le multe si vincono (o si perdono) per ragioni sostanziali, che investono il merito ed il fondamento della pretesa avanzata dalla pubblica amministrazione o, talvolta, per ragioni formali: un vizio formale può essere rappresentato dall’omissione di un elemento di riscontro dell’infrazione o, per fare qualche esempio, dalla mancata indicazione nel verbale di accertamento del responsabile del procedimento amministrativo o del responsabile dell’immissione dei dati informatici, o, ancora, dalla violazione delle norme che regolano l’iter di rilevazione della condotta illecita, nonché di emissione e notifica dei verbali.

Tuttavia, la distinzione tra vizi formali e sostanziali non è mai netta, anzi è nella realtà delle cose inesistente. Per dirla in altri termini: in diritto la forma è sostanza e tra l’una e l’altra non vi è alcuna distinzione. Ogni qualvolta nel verbale sia rilevabile un’omissione oppure il procedimento che porta all’imposizione della sanzione non sia stato scrupolosamente rispettato, significa che sono state violate delle garanzie che il sistema, la legge, prevede a garanzia del cittadino, affinché i suoi diritti non siano calpestati e la sua posizione non sia di sudditanza e asservimento al potere degli organi amministrativi.

A chi parla in giro di noi e lo fa definendoci come i furbetti della multa vorremmo imprimere questo concetto.
La nostra missione è quella di garantire ai nostri utenti che la pubblica amministrazione non calpesti i lori diritti, non imponga sanzioni senza prima essa stessa aver adempiuto ai propri compiti in assoluta legittimità.
Il nostro scopo è quello di garantire a chiunque la possibilità di aver accesso ai rimedi di Giustizia in modo semplice e allo stesso tempo economicamente vantaggioso.

4,6su 51.200+recensioniTrustpilot4,6Google4,6


Il giudizio di chi si è affidato a noi

Oltre 1.200 persone hanno raccontato pubblicamente la propria esperienza con noi, su Trustpilot e su Google.

4,6su 5

★★★★★★★★★★

Media delle due piattaforme

  • Trustpilot4,6più di 1.000 recensioni
  • Google4,6197 recensioni

Valutazioni pubblicate su piattaforme indipendenti, che non controlliamo.

IN EVIDENZA

POTREBBE INTERESSARTI

Semaforo Tecchiena Alatri SS 155: multa e ricorso

Semaforo di Tecchiena ad Alatri, SS 155: multa col rosso e ricorso Hai ricevuto un verbale per passaggio con il rosso al semaforo di Tecchiena, ad Alatri, sulla SS 155? È uno dei sistemi di controllo più discussi della Ciociaria:

Autovelox Atripalda SS 7 bis km 86+550: multa e ricorso

Autovelox SS 7 bis km 86+550 ad Atripalda: omologazione e ricorso Hai ricevuto un verbale dall’autovelox di Atripalda sulla SS 7 bis, al km 86+550 in direzione Manocalzati? È una delle postazioni più discusse dell’Irpinia: attiva da anni sulla Variante,