È di recente introduzione (circolare n. 300 del 7 agosto 2017 del Dip. di Pub. Sicurezza del Ministero dell’interno) la nuova regola a favore dell’automobilista in tema di multe per eccesso di velocità rilevate dai dispositivi autovelox: per le postazioni mobili installate non in modo continuativo vi sarà l’obbligo di aggiungere ulteriore segnale di preavviso, dunque due cartelli e non più uno ad annunciare la presenza di autovelox o la multa sarà nulla! Attenzione però, resta ferma la regola della prudenza e del rispetto delle regole della strada, ma se continua la vecchia pratica del singolo ed obsoleto segnale di preavviso di autovelox, l’automobilista avrà diritto a far valere e veder trionfare le proprie ragioni!
Secondo il testo della circolare, il conducente deve poter individuare non solo l’esistenza del dispositivo di controllo mediante idonea segnaletica, che va a sostituire quella esistente ed ormai datata spesso risalente agli anni 90, ma anche che le Forze dell’Ordine abbiano rispettato la legge, apponendo doppia segnaletica a distanza adeguata. E quale sarebbe la distanza adeguata? La risposta non è univoca, e non potrebbe essere tale considerando la diversità delle strade e la diversità di percorrenza media , di certo la distanza massima deve essere di 4 Km (art. 79 comma 3 del regolamento relativo ai segnali di prescrizione), nel rispetto del principio generale che gli autovelox debbano essere riconoscibili e visibili evitando di creare situazioni di pericolo che possano sfociare in incidenti ove non segnalati adeguatamente

Ricordiamo, inoltre, che i segnali mobili devono essere posizionati a terra dalle Forze dell’Ordine addette al controllo con ulteriore obbligo per quest’ultimi di farsi riconoscere mediante chiaro simbolo presente sugli stessi.

Queste le nuove regole, che vanno ad aggiungersi alle precedenti già esistenti in campo di controlli con apparecchiature misuratrici di velocità e sulla segnalazione delle postazioni, ma se non fossero rispettate il conducente come fa a dimostrarlo? Semplice, non deve! Sarà onere delle Forze dell’Ordine che hanno effettuato il controllo irregolare a dover dimostrare il contrario!

Per ogni altra informazione, ti raccomandiamo di seguire la guida che abbiamo pubblicato in questa pagina: come contestare le multe per eccesso di velocità.

4,6su 51.200+recensioniTrustpilot4,6Google4,6


Il giudizio di chi si è affidato a noi

Oltre 1.200 persone hanno raccontato pubblicamente la propria esperienza con noi, su Trustpilot e su Google.

4,6su 5

★★★★★★★★★★

Media delle due piattaforme

  • Trustpilot4,6più di 1.000 recensioni
  • Google4,6197 recensioni

Valutazioni pubblicate su piattaforme indipendenti, che non controlliamo.

IN EVIDENZA

POTREBBE INTERESSARTI

Semaforo Tecchiena Alatri SS 155: multa e ricorso

Semaforo di Tecchiena ad Alatri, SS 155: multa col rosso e ricorso Hai ricevuto un verbale per passaggio con il rosso al semaforo di Tecchiena, ad Alatri, sulla SS 155? È uno dei sistemi di controllo più discussi della Ciociaria:

Autovelox Atripalda SS 7 bis km 86+550: multa e ricorso

Autovelox SS 7 bis km 86+550 ad Atripalda: omologazione e ricorso Hai ricevuto un verbale dall’autovelox di Atripalda sulla SS 7 bis, al km 86+550 in direzione Manocalzati? È una delle postazioni più discusse dell’Irpinia: attiva da anni sulla Variante,