Multe per eccesso di velocità: limiti, vizi e ricorso

Hai appena ricevuto una multa per eccesso di velocità e ti si sta  attorcigliando il fegato al pensiero di quel che dovrai spendere per pagare la sanzione. Se sei qui, tuttavia, è perché confidi nella possibilità che si possa presentare ricorso. Sappi, allora, che sei nel posto giusto al momento giusto!

In questa guida, infatti, ti spiegheremo passo dopo passo come poter presentare opposizione contro le multe per eccesso di velocità. Al termine di quest’articolo, se avrai intenzione di rimboccarti le maniche, sarai pronto per redigere e predisporre il tuo ricorso. Non ti occorreranno particolari competenze in materia, ma solo una generosa dose di buona volontà.

Se, invece, vorrai prendere la via breve, potrai inviarci il verbale e saremo felici di offrirti la nostra assistenza, dalla valutazione gratuita del verbale, fino all’accoglimento del ricorso.

Prima di entrare nel vivo del discorso, è necessaria un’ultima premessa: non tutte le multe sono annullabili. Il primo problema, sarà, infatti, comprendere se la multa è opponibile oppure no…è allora tocca pagarla :(.

Alcuni possibili vizi

La difficoltà nel trattare in astratto quest’argomento consiste nella circostanza che non tutti i verbali sono opponibili e sarà tuo compito riuscire a comprendere se ricorrono o meno vizi che consentano di ottenere l’annullamento della multa per eccesso di velocità.

Alla stessa maniera non esistono regole o strategie universali per annullare qualsiasi multa. Dovremo, quindi, procedere per esempi, illustrandoti alcuni dei possibili vizi che potresti riscontrare. Il problema è che quest’elencazione non potrà mai essere assolutamente esaustiva e anzi ci limiteremo ad esporre appena cinque possibili problematiche, rispetto ad una casistica che potrebbe essere pressoché infinita.

Partiamo subito con gli esempi e con la strategia processuale da seguire.

1. Presegnalazione dell’autovelox

Primo esempio. Iniziamo parlando della presegnalazione e della visibilità dell’autovelox. Siamo certi che l’autovelox fosse debitamente presegnalato e visibile? Non basta dire “si in effetti i segnali c’erano e l’autovelox era visibile”, perché sia in un caso che nell’altro, l’adeguatezza della segnaletica e la visibilità dell’autovelox vanno considerate alla luce delle specifiche condizioni previste dalla normativa. E chi deve dimostrare che queste condizioni siano state rispettate? Ovviamente l’onere della prova circa la legittimità dell’accertamento grava sull’organo accertatore. Quindi, nel nostro ricorso andremo a citare analiticamente queste condizioni e chiederemo che l’ente accertatore, nell’assolvimento del proprio onere probatorio, dimostri di averle rispettate una ad una.

Ci interessa seguire questa strategia processuale perché sappiamo che per le pubbliche amministrazioni le multe per eccesso di velocità sono semplicemente uno strumento per estorcere denaro ai cittadini e quindi è opportuno verificare che la strumentazione sia stata utilizzata in modo adeguato e non per rilevare più infrazioni di quante in realtà non ne siano state commesse. Inoltre, sappiamo che le p.a. non brillano per efficienza, per cui potrebbero anche aver eseguito l’accertamento in modo regolare, ma non è detto che lo riescano a dimostrare. Ben venga, quindi, sotto questo punto di vista una difesa che sia anche semplicemente ostruzionistica.

2. Modalità d’uso dell’autovelox

Seguendo questa stessa strategia difensiva, passiamo al secondo punto. L’autovelox deve essere omologato mediante un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Questo decreto di omologazione è il decreto con cui appunto il ministero stabilisce che un determinato tipo di autovelox possa essere utilizzato per le rilevazioni degli eccessi di velocità. Ma non solo. Il decreto di omologazione precisa anche secondo quali modalità il dispositivo debba essere utilizzato. E chi ci dice che queste modalità siano state correttamente seguite? Chiaramente dovrà dircelo l’ente accertatore. Chiederemo quindi che nell’assolvimento del proprio onere probatorio l’ente accertatore dimostri di aver seguito le modalità d’uso contemplate nel decreto di omologazione.

3. Verifiche di funzionamento e taratura dell’autovelox

Terzo punto: soffermiamoci ancora sul decreto di omologazione.  Ogni autovelox deve essere omologato e ogni decreto di omologazione prevede che il dispositivo debba necessariamente essere sottoposto a delle verifiche di funzionamento periodiche. Sarà, quindi, utile chiedere che l’ente accertatore (nell’assolvimento del proprio onere probatorio) dimostri di aver effettivamente eseguito le verifiche di funzionamento, ponendo attenzione a chi quando e come le abbia eseguite, perché anche in questo caso vi sono delle condizioni di legittimità da rispettare. Discorso analogo riguarda la taratura, che è necessaria e obbligatoria per gli autovelox, così come per qualsiasi dispositivo di misurazione. Verifichiamo che la taratura sia stata eseguita e soffermiamoci su chi quando e come l’abbia eseguita.

4. Il numero di matricola dell’autovelox

Per il quarto esempio possiamo ricollegarci a quanto detto nel punto precedente. Perché nel momento in cui chiediamo che ci sia esibita della documentazione relativa al dispositivo, dobbiamo essere certi che quella documentazione sia effettivamente riferibile a quello specifico autovelox. Occorre, quindi, che nel verbale a priori sia identificato in modo univoco l’apparecchio utilizzato. Per questo verifichiamo con attenzione che il numero di matricola sia indicato nel verbale, poiché qualora non fosse indicato potremmo richiedere l’annullamento della multa, in ragione della impossibilità di richiedere qualsiasi documento che dimostri che l’autovelox fosse in regola.

5. Differenza tra omologazione e approvazione

Quinto  e ultimo esempio. Abbiamo parlato fino ad ora del decreto di omologazione…ma siamo certi che l’autovelox sia stato effettivamente omologato? Leggi con attenzione il tuo verbale è verifica che si citi espressamente il decreto di omologazione. In molti casi, infatti, non si tratta di decreti di omologazione, ma di approvazione.  Quello della differenza tra approvazione è omologazione è un punto che in passato è stato abbastanza dibattuto. Oggi, in seguito alle ultime evoluzioni giurisprudenziali, possiamo sostenere con certezza che un autovelox approvato non equivale, non è, un autovelox omologato. Tutto questo ci interessa perché l’art. 142 comma VI del Codice della Strada prevede espressamente che le infrazioni per eccesso di velocità possano essere rilevate solo mediante dispositivi debitamente omologati. Quindi, se nel verbale che hai tra le mani, si fa riferimento all’approvazione e non all’omologazione, allora avrai un’altra importante freccia al tuo arco, per chiedere l’annullamento della multa.

Innanzi a quale organo proporre opposizione

Il ricorso contro una multa, come forse già saprai, potrà essere proposto alternativamente innanzi al Prefetto o innanzi al Giudice di Pace. Quale delle due vie è la migliore? Su quest’argomento si sono spesi fiumi d’inchiostro…e anche noi abbiamo la nostra opinione.

Per dirtela in breve, nella generalità delle ipotesi, il nostro consiglio è di rivolgere il ricorso al Prefetto, poiché riteniamo sia la strada più semplice da seguire, quella che presenta maggiori probabilità di accoglimento e nessuna spesa da affrontare preventivamente.

Infatti:

  • Proponendo ricorso al Prefetto, in caso di rigetto (non si sa mai!) avrai l’opportunità di  presentare un nuovo ricorso al Giudice di Pace. Nella misura in cui ritieni che il tuo ricorso sia meritevole di accoglimento, è ovviamente più coerente sfruttare entrambe le opportunità che l’ordinamento ti riconosce. Viceversa, la diretta proposizione del ricorso al Giudice di Pace preclude la possibilità di sollevare opposizione innanzi al Prefetto, nel caso in cui il ricorso avesse esito negativo.
  • Proporre ricorso al Prefetto è molto più semplice. Redigi l’atto e lo invii, tramite raccomandata o tramite pec. Non c’è null’altro di cui ti dovrai preoccupare. Nel giro di qualche mese riceverai l’ordinanza prefettizia che ti comunicherà l’esito del tuo ricorso.
  • Il Prefetto è tenuto a rispondere al tuo ricorso entro dei termini precisi (210 per l’emissione dell’ordinanza e 150 giorni per la successiva notifica) e, in caso di esito negativo l’ordinanza sarà eventualmente impugnabile qualora questi termini  non siano stati rispettati. . Al contrario, il Giudice di Pace non è soggetto ad alcun termine per l’emissione della sentenza.
  • Fare ricorso al Prefetto anziché al Giudice di Pace non comporta alcuna spesa, poiché il ricorrente dovrà semplicemente inviare la raccomandata contente il ricorso, senza dovervi apporre alcuna marca da bollo né contributo unificato.

Tuttavia, questo è un consiglio generale e astratto. Se desideri un parere specifico per il tuo caso, ancora una volta non possiamo fare altro che invitarti ad inviarci una foto del verbale e saremo felici di offrirti il nostro parere gratuito.

Il ricorso contro le multe per eccesso di velocità

Adesso che hai deciso innanzi a quale organo presentare ricorso, veniamo al concreto, con il ricorso vero e proprio.

Qui a seguire, ecco i due differenti modelli che potrai utilizzare, uno per il ricorso contro le multe per eccesso di velocità, al Giudice di Pace e l’altro per il ricorso al Prefetto.

Modello di ricorso al Giudice di Pace contro multe per eccesso di velocità

Ufficio del Giudice di Pace di …
RICORSO AVVERSO SANZIONE AMMINISTRATIVA
EX ART. 204 bis D. Lvo 30.04.1992 n.285

Istante: Sig. …, nato a … in data …, residente nel Comune di … alla Via …, codice fiscale …, il quale chiede che gli avvisi e le comunicazioni di cancelleria gli siano trasmessi ai sensi dell’art. 136 c.p.c., al numero di fax … e all’indirizzo di posta elettronica …
L’istante dichiara di eleggere domicilio in …, presso …

ricorrente in proprio

Contro: Comune di …, in persona del Sindaco p.t.

amministrazione opposta

Premesso che

in data … veniva notificato all’istante Verbale di contestazione n. …, emesso dalla Polizia Municipale del Comune di …, per una presunta infrazione che sarebbe stata commessa in data … alle ore … , all’art. 142 del Codice della Strada per aver superato il limite massimo di velocità consentita.


L’istante, come sopra generalizzato, impugna il suddetto verbale n. …, per i seguenti

MOTIVI

  • [in questa parte del tuo ricorso dovrai inserire i motivi in virtù dei quali ritieni sia illegittima la multa per eccesso di velocità che hai ricevuto. Inserisci per ciascuna motivazione un breve paragrafo in cui argomentare compiutamente le tue ragioni. Oltre a possibili vizi formali o omissioni, ti consigliamo, ad esempio, di soffermarti sulle modalità d’uso e sulla taratura dell’autovelox che avrebbe rilevato la tua infrazione. Non trascurare, inoltre, di approfondire tematiche inerenti la presegnalazione e la visibilità dell’autovelox. Le motivazioni variano da verbale a verbale e non possiamo dirti quali potrai inserire senza prima aver esaminato la tua multa. Se desideri una nostra valutazione gratuita puoi inviarcene copia compilando il modulo di contatto che trovi qui]

Alla luce delle osservazioni che hanno preceduto, il ricorrente, come sopra generalizzato ed elettivamente domiciliato, rassegna le seguenti

Conclusioni

Voglia l’Onorevole Giudice di Pace adito, contrariis reiectiis, così provvedere:

  • nel merito dichiarare la nullità del suddetto verbale n. …;
  • nella denegata ipotesi di rigetto, confermare l’applicazione della sanzione nel suo originario importo, nella misura del minimo edittale.

Si producono, unitamente alla presente comparsa:
Verbale di contestazione n. …, emesso dal Comando di Polizia Municipale del Comune di …

Ai sensi del D.P.R. 30.5.2002 n. 115 (il Testo Unico in materia di spese di Giustizia), si dichiara che la presente causa ha valore inferiore ad euro 1.100,00 per cui è sottoposta al pagamento di contributo unificato dell’importo di euro 43,00.
(Luogo, data)

(Nome del ricorrente)


Le ultime della giurisprudenza

Quando si decide di contestare una multa, tenersi al passo con le ultime sentenze è fondamentale, al fine di poter sostenere con successo le proprie motivazioni. Tra gli ultimi casi di cui la Corte di Cassazione si è occupata, ti segnaliamo la sentenza n. 16622/2019 relativa alla nullità delle multe per eccesso di velocità rilevate con autovelox fissi lungo le strade urbane. Se vuoi saperne di più sulla sentenza n. 16622/2019 ti raccomandiamo di leggere quest’articolo.

La procedura da seguire

Adesso che hai deciso innanzi a quale organo presentare ricorso e hai già materialmente confezionato il tuo atto, non resta che fare chiarezza sulla procedura da seguire.

Per renderti la lettura più agevole, procediamo mediate domande e risposte.

Quali sono le condizioni per poter presentare ricorso contro una multa per eccesso di velocità?
Come per qualsiasi altra multa è necessario che la sanzione non sia stata pagata e che non siano decorsi i termini (30 giorni dalla notifica per il ricorso al Giudice di Pace, 60 giorni per il ricorso al Prefetto).
Come va presentato il ricorso?
Sia il ricorso al Prefetto che quello al Giudice di Pace possono essere inviati mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. In alternative, il ricorso al Prefetto lo potrai presentare anche via pec, quello al Giudice di Pace lo potrai presentare anche recandoti fisicamente presso l’ufficio giudiziario.
Come si determina il Prefetto o il Giudice di Pace competente?
Per l’individuazione del Prefetto o del Giudice di Pace competente occorre fare riferimento al luogo in cui sarebbe avvenuta l’infrazione contestata.
La procedura comporta spese?
Occorre fare una distinzione: il ricorso al prefetto non comporta alcuna spesa. Per presentare ricorso al Giudice di Pace dovrai invece acquistare il contributo unificato (è simile ad una marca da bollo) da 43,00 euro.
Cosa succede dopo la presentazione del ricorso?
Se hai presentato ricorso al Prefetto non dovrai fare altro che attendere la notifica dell’ordinanza con cui ti sarà comunicato l’esito del ricorso. Nel caso del ricorso al Giudice di Pace la sentenza sarà invece emessa solo dopo l’udienza a cui sempre consigliato presentarsi (personalmente o delegando un’altra persona).

Il nostro servizio funziona così

Come hai appena visto, valutare se una multa per eccesso di velocità è annullabile (oppure no) richiede un po’ di studio e ancora maggiore è l’impegno che dovrai dedicare alla procedura da seguire, perché un piccolo banale errore, potrebbe rendere il ricorso improcedibile o improponibile.

Se vuoi, invece, con la nostra assistenza potrà essere tutto più semplice. Procederemo un passo per volta e ti guideremo dalla valutazione gratuita del verbale fino all’annullamento della multa e all’accoglimento del ricorso. Se qualcosa non ti dovesse essere chiaro, potrai rivolgerti in qualsiasi momento ai nostri esperti, chiamando dalle 16:00 alle 20:00, dal lunedì al venerdì, il nostro servizio di assistenza telefonica al numero 08.100.30.533.

Come appena detto, procediamo un passo per volta: il primo passo è inviarci la tua multa per eccesso di velocità per la nostra valutazione preliminare gratuita.

58 Comments

  1. mi arrivano multe da torino e collegno con busta verde senza intestazione data e timbro posta.poi vedo nel testo verbale che arrivano da bologna o rimini anziche da amministrazione torino o collegno sono valide le notifiche con busta senza nessun dato?

  2. Buongiorno, se il limite di velocità su strada statale a 2 corsie x senso di marcia è di 110 km/h e viene modificato in seguito ad ordinanza ANAS in quanto gestore del tratto di strada, nel caso specifico portato a 70km/h dal 12 gennaio al 31 marzo, dopo tal periodo pur rimanendo la cartellonistica del limite di 70 km/h, un eventuale sanzione può essere impugnata essendo scaduta l’ordinanza che imponeva il limite di 70 km/h? Grazie

  3. salve ad uno stop alle 11 di sera non rallentavo e subito venivo fermata dalla polizia stradale che ra nascosta dietro un muro e quindi non vedendomi mi contestavano il non rallentamento poiche mi wsono incavolata mi hanno contestato la velocita eccessiva ?? come hanno fatto a rilevarla non si sa ED INOLTRE MI CONTESTAVANO LA MANCANZA DI CINTURA
    Possocontestare la velocita ed il fatto che lo stop da dove si trovavano loro non era visibile?
    Grazie
    Bruna

    • Avv. Alberto Russo
      Avv. Alberto Russo

      Ciao Bruna, mi viene da immaginare che non ti abbiano contestato l’eccesso di velocità (avrebbero dovuto utilizzare un autovelox!), ma la guida pericolosa. Se vuoi avere un parere più fondato, puoi inviarci copia del verbale per una valutazione gratuita.

  4. Salve volevo sapere se le multe per velocità arrivano comunque a casa con il corona virus in atto.
    Ad esempio ho un dubbio su una possibile multa presa il 25 febbraio. Ancora non pervenuta..
    Grazie mille per la sua futura risposta

  5. buongiorno, ad agosto la polizia provinciale di pisa mi ha elevato verbale per eccesso di velocità detto verbale non mi è mai stato recapitato in quanto il compilatore ha errato il mio indirizzo Via Pertice 26 anzichè Pertinace 26/2. Il postino incaricato della consegna della raccomandata ha scritto sulla busta “irreperibile” la via non esiste. pochi giorni fa ho incontrato il postino che mi conosce è mi ha consegnato un nuovo verbale sempre della polizia provinciale di pisa per aver omesso di inviare il nominativo del guidatore del precedente verbale (mai ricevuto). Anche in questo verbale l’indirizzo era Via pertice (se non avessi incontrato un postino che mi conosce non mi sarebbe stato consegnato nemmeno questo. Sentita la polizia provinciale di pisa mi è stato detto che il primo verbale mi è stato notificato dal messo del comune ma, non ho mai ricevuto nulla inoltre avendo uno studio spesso altri messi (es. tribunale) mi conoscono e vengono direttamente li. A tal proprosito ho chiesto incontro al sindaco per sapere come mai tutti gli avvisi lasciati dal messo (sempre lo stesso ed è la terza volta) non li ricevo mentre ricevo una notevole quantità avvisi di raccomandate durante l’anno senza problemi.
    E’ possibile fare ricorso??
    P.S. mi sono accorto che l’errore dell’indirizzo è stato causato o dal comune o dalla motorizzazione che ha errato la trascrizione del mio cambio di residenza e ora su tutti i miei mezzi l’indirizzo è via Pertice e non pertinace.

    • Avv. Alberto Russo
      Avv. Alberto Russo

      Salve Guido,
      la prima notifica evidentemente non si è perfezionata regolarmente, in quanto l’atto non è stato recapitato presso la tua residenza. Il verbale che non hai ricevuto non puoi chiaramente opporlo, anche perché intanto saranno spirati i termini e perché se lo opponessi saneresti il vizio di notifica dimostrando di aver ricevuto comunque l’atto, malgrado fosse indicato l’indirizzo sbagliato. Per quanto riguarda questo primo verbale (che non puoi opporre e neanche puoi pagare), riceverai la cartella esattoriale. Oggetto di opposizione dovrà essere proprio la cartella. Nell’opposizione si chiederà all’amministrazione opposta di dimostrare di aver correttamente notificato il verbale a cui la cartella si riferisce. Tu depositerai, magari, i tuo certificato di residenza storica per dimostrare che la notifica non è mai avvenuta presso la tua residenza.
      Per quanto riguarda il secondo verbale vale più o meno lo stesso discorso della cartella. Fai subito opposizione e chiedi che la pubblica amministrazione depositi copia della notifica del precedente verbale (quello di cui dicevamo prima, in cui sarebbe stato contenuto l’invito a comunicare i dati). La circostanza che il verbale non sia stato notificato presso la tua residenza, sarà sufficiente per chiedere l’annullamento del secondo verbale.
      Se desideri il nostro supporto, puoi inviarci copia del verbale (quello per l’omessa comunicazione) utilizzando il modulo di contatto che trovi cliccando su questo link

    • Buon pomeriggio,
      Volevo chiedere alcune informazioni per quanto riguarda multe ripetute e notificate due mesi dopo.
      Ho percorso la strada via stradone runzi km 1+604 (bagnolo di po) ripetutamente nell’arco di 15 giorni nel mese di maggio.
      Oggi ho già ricevuto due multe del mese di maggio perché superato il limite di 40km/h.
      Avendo percorso quel tratto ripetutamente non si se riceverò altre multe.
      Dovró pagarle tutte? Avrò una sospensione? È possibile fare ricorso visto che l’autovelox non era visibile?

      • Avv. Alberto Russo
        Avv. Alberto Russo

        Ciao Chiara, il superamento del limite di oltre 40 kmh comporta purtroppo la sospensione della patente. Senza esaminare le multe in questione ovviamente non possiamo consigliarti se opporle oppure no.
        Se vuoi puoi inviarcene copia per una valutazione gratuita attraverso il modulo di contatto che trovi qui: https://ricorsi.net/scatta-la-foto/

  6. Gent.mo Avv.Russo,sono un utente che ha fatto ricorso per una multa per eccesso di velocità,mi sono da subito appoggiato a voi,che mi avevate consigliato di fare il ricorso perchè c’erano i presupposti per farlo.
    L’invio della raccomandata con a/r l’ho fatta nel mese di dicembre 2019,a tuttoggi nessuno mi ha risposto.Quali sono i termini entro cui il prefetto deve rispondere? per un accoglimento o per un rigetto?Grazie

    • Ciao Giuliano, la Prefettura dispone di 210 giorni per emettere l’ordinanza e successivi 150 per notificarla. Ancora presto per tirare le somme 😉

  7. Buon giorno… Io ho preso una multa di eccesso velocità un mese e 2 giorni fa… Volevo sapere se potevo contestare la multa per mancanza di segnale da parte della polizia mobile della mancanza del segnale del controllo della velocità

    • Buonasera Nicolò, sarà onere della pubblica amministrazione dimostrare la corretta apposizione della segnaletica

  8. Buon giorno, in caso di autovelox mobile in autostrada la presenza degli agenti è obbligatoria?

  9. Buongiorno, non ho domande ma vorrei segnalarvi un nuovo capitolo della questione Tarature Misuratori di Velocità, che riguarda il contenuto dei certificati di taratura e non solo l’esistenza in se di un certificato di taratura fatto presso un ente accreditato.
    La prima cosa riguarda la velocità massima raggiunta in sede di verifica periodica, nel capo 3.1 dell’allegato al D.M. 282/2017 viene nominato il “campo di utilizzo” che il ministero stesso ha chiarito come calcolare con una nota del 27/10/2017 (si prende il limite di velocità della strada su cui utilizzare lo strumento, si aumenta dell’ultimo scaglione sanzionatorio, comma 9bis, quindi + 60 km/h e si aggiunge il 5% di tolleranza) quindi per utilizzare lo strumento su una strada con limite a 90km/h è necessario tararlo almeno fino a 160km/h. Questi dati vanno ovviamente riportati sul certificato di taratura.
    La seconda cosa riguarda la distribuzione dei punti di misura nel range di velocità, il Decreto dice che devono essere uniformemente distribuiti all’interno dell’intervallo di misura, ma come fa un agente di Polizia a verificare che la verifica di taratura sia stata fatta rispettando la legge, sarebbe opportuno che i laboratori accreditati fornissero per ogni taratura tutti i punti di misura, forse gli stessi punti per essere ufficiali dovrebbero far parte del certificato stesso. Intorno a questo argomento ci sono stati dei ricorsi ai giudice di pace che sollevavano la mancata evidenza dei punti di taratura, che potesse dimostrare la uniforme distribuzione degli stessi e quindi il pieno rispetto di quanto previsto dalla legge. I ricorsi sono stati accolti, ovviamente.
    Finalmente Accredia è corso ai ripari dando una interpretazione a quanto previsto dal Decreto Ministeriale e con la circolare tecnica 04/2019 del 14/06/2019 indicando ai centri di taratura cosa deve contenere il certificato.
    Visti i ricorsi accolti e vista anche l’ammissione di questa mancanza che fa ACCREDIA quando con la circolare tecnica, a distanza di due anni, fa chiarezza sulla materia, visti dei certificati di taratura emessi dai tre centri accreditati in Italia, solo quello del LAT105 riportava l’indicazione di tutti punti di verifica fatti in sede di taratura.
    A questo punto tutti certificati emessi senza l’evidenza della uniforme distribuzione dei punti di misura non rispettano il Decreto Ministeriale 282/2017 e quindi sono esposti a possibili ricorsi.
    A questo punto mi chiedo due cose:

    – Tutti gli automobilisti che hanno pagato una multa elevata con misuratori di velocità non tarati correttamente dal 31/07/2017(giorno di pubblicazione del D.M. 282) ad oggi hanno diritto ad un risarcimento?
    – I comuni che hanno pagato una taratura che non rispettasse la legge possono aver diritto ad un rimborso?

    • Ciao Francesco, grazie del prezioso contributo.
      generalmente non prediligiamo argomentazioni eccessivamente tecniche nei nostri ricorsi, poiché esporrebbero il ricorrente a dover eventualmente sostenere i costi esorbitanti di una ctu. La questione, che pure concettualmente potrebbe essere assolutamente fondata, non ritengo rappresenti la migliore strategia processuale possibile.
      Riguardo i tuoi quesiti finali:
      1) il pagamento della sanzione rappresenta atto di acquiescenza, quindi nessun diritto a risarcimento;
      2) le pubbliche amministrazioni che dimostrino di aver patito un danno a causa della inesatta adempienza all’oggetto dell’incarico ricevuto da parte degli enti di verifica, potrebbero rivalersi su questi ultimi per essere risarciti (ma dubito ciò avvenga)

  10. Salve volevo sapere se per quanto riguarda il telelaser sono obbligati a fermarti e da che distanza riescono a rilevare la velocità di percorrenza

    • come per qualsiasi altro accertamento per eccesso di velocità ci mettono poco a giustificare l’omessa contestazione immediata.
      Riguardo la distanza, dipende dal tipo di dispositivo…

  11. Vincenzo richiusa
    Vincenzo richiusa

    In una strada con limite 50km, è stata rilevata una velocità di 56km, con l abbattimento di 5 km, la velocità per cui è arrivata la multa è di 51 km quindi per soli 1 km. È possibile contestarla?

    • Ciao Vincenzo, di per sè anche un solo kmh di differenza rappresenta una violazione del limite di velocità. Un eventuale ricorso dovrà essere fondato su basi più solide. Puoi inviarci il ricorso per una nostra valutazione gratuita

  12. Dal momento della foto dopo quanti giorni arriva la multa a casa?

    • Ciao Fabio, il verbale deve esserti notificato al massimo entro 90 giorni dall’accertamento dell’infrazione. Qualora ti fosse notificato oltre i 90 giorni, la tardività della notifica sarà un ulteriore motivo di opposizione

      • ciao Alberto ho ricevuto una multa che ho subito pagato entro i 5 giorni per pagare il 30% in meno, adesso ho letto che se il verbale viene notificato dopo 90 giorni può essere contestato, effettivamente mi è arrivato oltre i 90 giorni ma ormai ho gia pagato, ancora non invio il modulo per la decurtazione dei punti, posso ancora fare la contestazione ed ottenere il rimborso oppure ormai non posso fare più nulla?

        • Alberto Russo
          Alberto Russo

          Ciao Cesare, il pagamento renderebbe purtroppo improcedibile il ricorso.

  13. SS7 Km701.500 circolavo a 90 km/h con pilota automatico (seguito da altra persona con altra vettura testimone ) , mi pare assurdo beccare una multa su velocità contestata 100 km/h superando di 4 km/h.
    ho chiamato la municipale del posto mi ha risposto un sovraintendende credo siciliano dicendomi che oggi non c’è nessuno devo chiamare domani pomeriggio x la documentazione fotografica(sul verbale indicato visibile solo in ufficio)ed io che non sono del posto cosa faccio?in allegato poi é descritta un altro tipo di vettura sebbene la targa sia giusta.
    aldilà della somma irrisoria ritengo questo verbale emesso a scopo cassa. cosa consigliate?

    • Ciao Marco, perché tanto affanno per avere la foto? Se non ti serve per incorniciarla, non te ne fai assolutamente nulla, né tantomeno potrà essere di supporto all’opposizione! Se vuoi puoi inviarcene copia e lo valuteremo gratuitamente

  14. Salve, in vacanza lo stesso autovelox mi ha pizzicato 3 volte nell’arco di una settiman. Devo pagarle tutte ?

    • Ciao Guido, se le tre multe fossero contestabili lo sarebbero tutte. Inviacene almeno una e nel giro di qualche ora ti diremo gratuitamente se ricorrono i presupposti per l’opposizione

  15. Buongiorno mi è arrivato un verbale con sospensione patente per 2 mesi.
    Io non so chi era alla guida della vettura come devo fare?

    • Non comunicando i dati del conducente, riceverai comunque la multa per l’omessa comunicazione ex art. 126bis del CdS, la cui sanzione ammonta a circa 275 euro.
      Chiaramente non comunicando i dati del conducente, metterai in salvo la patente.

  16. Buongiorno. Ieri percorrendo Via Cristoforo Colombo “strada extraurbana di Roma” sono stato flashato da autovelox a circa 70kmh. Leggo successivamente su un cartello il limite di 50kmh. limite anomalo visto la strada extraurbana a scorrimento a 2 corsie per senso di marcia!!! Ho letto su tutti i gli articoli che è stata un ordinanza straordinaria dell’assessora “Meleo” molto contestata che ha portato la cifra record di 80mila euro di multe solo nel periodo estivo coinvolgendo quasi 13mila autoveicoli. Mi sembra una riduzione eccessiva della velocità del tratto non giustificabile con la preservazione del manto stradale “questa la dichiarazione istituzionale del X municipio”. Siamo Automobilisti o il bancomat del comune? grazie.

    • Ciao Luca, ti confermo che i cittadini multati sulla Colombo sono tantissimi. Qualora ti fosse notificato il verbale, inviacene copia e valuteremo se e come contestarlo

  17. Buongiorno, mi chiamo Luigi. Il giorno 15 agosto percorrevo la Ss80 racc. teramo mare, in fase di sorpasso mi sono accorto di un’auto della polizia ferma lungo la carreggiata ho rallentato temendo per quel che possibile di essere tamponato. Non c’erano agenti ne apparecchiature all’esterno ma la mia paura è che avessero uno scout speed all’interno. Nel caso dovesse arrivarmi la multa avrei bisogno di voi. Cordiali saluti. Luigi

  18. Guidava il mio Marito la mia macchina intestato a me per 5km superava la velocità. Per andare fare la sua chemioterapia a Schiavonia.sono arrivata 8 multe!!! Adesso il mio meriteresti venuta,a mancare.
    Una altra disgrazia. Grazie per la birra bontà.

    • Ciao A.M., mi dispiace per la tua perdita. Purtroppo sarà difficile sostenere che le cure mediche siano un esimente per le sanzioni. Puoi inviarci gli otto verbali e valuteremo se e come poter presentare opposizione.

  19. Ciao. Ho superato il limite di velocità di 20 km / h. Vi è stato un divieto superiore a 60 km / h. Quanto costa la violazione?

    • Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779 a euro 3.119.

  20. Buon pomeriggio,
    Questa mattina percorrendo l’A29 Palermo-Mazara (autostrada dove il limite di velocità è stato deliberato 100 km all’ora), c’era un operatore della Polizia Stradale con in mano un telelaser e sopra il veicolo la scritta “Controllo elettronico della velocità ” . Solo che a distanza non si vedeva ne la scritta ne l’operatore. È legittimo come comportamento?

    • Ciao Luciano, l’opponibilità del verbale non può essere valutata sulla base di queste circostanze di fatto. Attendi che ti sia notificata la multa e inviacela per una valutazione gratuita e non vincolante.

    • come ti è finita Luciano ?? passo ogni giorno di la e di solito nascondono l’auto dietro guard rail …..invisibile…..anche il tizio con telelaser si mette proprio defilato

  21. Buonasera!
    Stavo percorrendo una strada con obbligo di velocità agli 80 km/h,io per un breve tratto andavo ai 90 km/h proprio dove si sono piazzati i vigili con la telecamera, ma tutto ciò non era segnalato o comunque non era visibile il cartello di avvertimento.
    Ovviamente non mi è ancora arrivato il verbale nel caso vorrei sapere se posso fare ricorso.Grazie in anticipo!

    • Ciao Tina,
      l’opponibilità del verbale non può essere valutata sulla base di queste circostanze di fatto. Attendi che ti sia notificata la multa e inviacela per una valutazione gratuita e non vincolante.

  22. Buongiorno. Ss 16 Rimini-Ravenna e Ravenna – Rimini 2 autovelox tarati fino a ieri sera a 110km. Da questa mattina hanno cambiato la taratura a 70 km senza alcuna segnalazione dei nuovi limiti di velocità. È contestabile?

    • Ciao Andreina, la taratura è indipendente dai limiti di velocità. I limiti di velocità, invece, devono essere chiamati segnalati. Se hai ricevuto la multa puoi inviarcela e valuteremo se e come poter procedere per la contestazione.

  23. Buongiorno, ho ricevuto un verbale per eccesso di velocità sulla SS 106. Limite 90 velocità rilevata 105. Autovelox postazione fissa. Nel verbale non vi è alcun riferimento all’autorizzazione prefettizia, ma solo quella dell’anas. Posso presentare ricorso?

  24. Buon giorno,viaggiando da Taranto-Reggio Calabria precisamente dopo metaponto dopo la curva vi e installata una velox fissa semi nascosta nella vegetazione sopra la complanare di servizio traffico locale notando sulla
    complanara non vi erano veicoli circolanti mentre sulla superstrada con corsia di marcia e sorpasso limite velocità 90 subito dopo 110 tale velox si visualizza ogni mezzo circolante scattare dei flesci luminosi. Si prega di chi competenza ne a di effettuare delle verifiche su detta postazione fissa di cui sopra,

    • Ciao Egidio, per legge l’autovelox deve essere visibile. Qualora dovessi ricevere il verbale, inviacene copia e valuteremo se e come procedere all’opposizione. Buona serata

  25. Buongiorno, quante multe per eccesso di velocità di 12 km si possono prendere sullo stesso percorso SS.36 comune di Nibionno accertato con autovelox 106, rilevatore di velocità n° 947333, CPU n 946996 che a mia insaputa è stato installato nell’ultimo mese di Maggio?

    • Se vi è programmazione unitaria, la condotta e l’infrazione sono uniche. Potrebbero effettuare la rilevazione una volta, due volte o un milione di volte (con una, due o un milione di telecamere differenti), ma rileverebbero pur sempre la stessa e unica infrazione.

  26. Buongiorno, ieri mi è capitato di arrivare in corrispondenza di un autovelox poco più veloce quando l’ho visto ho fatto quasi in tempo a frenare, NON VI ERANO SEGNALI di preavviso né in PROSSIMITÀ inoltre era nascosto dietro un muretto. Posso fare ricorso in caso di notifica?

    • Ciao Alessandro,
      per legge l’autovelox deve essere visibile e presegnalato.
      Attendi di ricevere il verbale e quando lo avrai potrai inviarcelo via mail ad info@ricorsi.net per una valutazione gratuita.
      In bocca al lupo

  27. Buongiorno…Poco tempo fa sono passato a un velox oltre al limite di velocità dei 50 km orari…. Puntualizzo che prima del velox non vi è : ne il cartello col limite dei 50 ne il cartello che avvisa la presenza del velox… Bel caso in cui mi dovesse arrivare la multa posso fare ricorso puntando su questi 2 aspetti???
    Grazie

    • Ciao Matteo,
      potenzialmente potresti puntare su questi elementi, ma il punto chiave e con TU non puoi e non devi dimostrare che l’accertamento sia avvenuto in maniera legittima, poiché l’onere della prova compete alla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
      Attendi di ricevere il verbale e quando lo avrai potrai inviarcelo via mail ad info@ricorsi.net per una valutazione gratuita.
      In bocca al lupo

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