Multe per eccesso di velocità con Sicve Tutor

Multe per eccesso di velocità con Sicve Tutor

Hai da poco ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevata con i tutor (ovvero i SICVe collocati per la maggior parte lungo i tratti autostradali) e ti stai domandando se sia possibile contestarla o se sia il caso di pagarla.

Sei arrivato al posto giusto, perché se leggerai quest’articolo fino in fondo ti spiegheremo in quali casi la tua multa è annullabile e come dover proceder per l’opposizione.

Come se non bastasse, qualche riga più giù troverai anche il link da cui poter scaricare il modello di ricorso da utilizzare.

Per presentare ricorso non servono infatti particolari competenze tecniche, ma solo un po’ di studio e tanta buona volontà. Se, invece vorrai prendere subito la via più facile, puoi inviarci copia della tua multa e nel giro di poche ore gratuitamente ti risponderemo, illustrandoti se e come poter procedere per chiederne l’annullamento.

Per qualsiasi dubbio, ti consigliamo, infine, di contattare il nostro servizio di assistenza telefonica, dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00 al numero 08.100.30.533.

Annullabilità della multa

Come ti dicevo, la parte più difficile consiste nel comprendere se la tua multa presenta o meno dei profili di illegittimità che ne consentano l’annullamento, perché chiaramente non ogni multa è opponibile.

La casistica di vizi e irregolarità è pressoché infinita, giacché la materia è in costante evoluzione, visto il continuo susseguirsi di leggi e sentenze e ovviamente in quest’articolo non possiamo trasferirti tutto lo scibile giuridico esistente sulla materia. Ci limiteremo, quindi, solo ad un paio di esempi semplici e concreti, che potranno almeno renderti l’idea.

Veniamo, quindi, subito agli esempi.

I vizi delle multe rilevate con tutor

1. La tolleranza strumentale dei tutor

Come forse già saprai, la particolarità dei tutor, è che non misurano la velocità istantanea in un preciso punto, ma misurano invece la velocità media su un determinato tratto di strada. Proprio la circostanza che il sicve misuri non la velocità istantanea, ma la velocità media, è un primo elemento su cui porre immediatamente molta attenzione.

Il “regolamento di attuazione al codice della strada” prevede, infatti, che per gli strumenti che utilizzano la misurazione della velocità media, il limite di tolleranza strumentale non debba essere fisso al 5% (come per i comuni autovelox), ma debba essere variabile fino al 15%, in base all’entità della misurazione effettuata.

La tolleranza strumentale è una forma di arrotondamento per difetto che si applica alla misurazione dal dispositivo, per scongiurare il rischio che un lieve errore di misurazione possa compromettere l’affidabilità della rilevazione.

Chiaramente, applicando questa norma estensivamente anche ai tutor, che pure appunto misurano la velocità media, ci ritroveremmo con delle misurazioni differenti nel caso in cui il limite di tolleranza strumentale non sia calcolata tenendo conto di questa norma.

Prendiamo ad esempio un ‘ipotetico verbale  che abbia misurato una velocità 150 km/h. Sottraendo a questo valore la tolleranza strumentale del 5%, ci ritroveremmo con rilevazione di 142,5 km/h. È chiaro che se invece del 5% avessimo detratto il 15% allora saremmo potuti arrivati ad una soglia inferiore a quella del divieto e non ci sarebbe stata nessuna multa o comunque una multa inferiore.

 Quindi, come dicevo, qui il problema si fonda sull’interpretazione che si dà a questa norma contenuta nelle disposizioni di attuazione del codice della strada. È una interpretazione dubbia (in diritto non è che le certezze siano poi tante), ma che proprio nel dubbio potrebbe volgersi a nostro favore. Questo è un primo punto.

Passiamo al successivo e affrontiamo un’altra questione.

2. Il decreto di omologazione dei tutor

Soffermiamoci in particolare sul decreto di omologazione del sicve. Il decreto di omologazione che generalmente è citato nei verbali emessi dalla Polizia Stradale è il n. 3999 del 2004 (anche se non è detto che sia per forza uguale a quello citato nel verbale che hai ricevuto, perché i dispositivi col tempo man mano si aggiornano e quindi vengono omologati con decreti successivi).

In ogni caso, tutti i decreti di omologazione del sicve sono stati rilasciati in favore della società “Autostrade per l’Italia”.

Il problema è che un decreto dirigenziale del 2010 ha disposto che ad “Autostrade per l’Italia” subentrasse una nuovo società, denominata Autostrade Tech S.p.A. e che, quindi, tutte le omologazioni concesse in favore della prima società si intendessero trasferite all’altra.

Ebbene, questo decreto è assolutamente illegittimo, in quanto contrasta con il Regolamento di Attuazione del Codice della Strada, che esclude espressamente che i decreti di omologazione possano essere trasferiti tra soggetti diversi.

Per dirla in estrema sintesi, la conseguenza di tutto questo ragionamento è che ad oggi il dispositivo SICVe è utilizzato in difetto di un legittimo provvedimento di omologazione e che quindi non è idoneo per rilevare le infrazioni per eccesso di velocità. È una motivazione che conoscono in pochi e che noi illustriamo in modo molto preciso e puntuale nei ricorsi che presentiamo.

3. Il numero di matricola dei tutor

Facciamo  solo un brevissimo accenno alla mancanza del numero di matricola dell’apparecchiatura utilizzata. Ok, l’infrazione è stata rilevata con un sicve, ma esattamente con quale esemplare? Senza numero di matricola non è possibile saperlo e non è possibile che la pubblica amministrazione, ottemperando al proprio onere probatorio, dimostri di aver sottoposto quel preciso esemplare alle verifiche di funzionamento periodiche e alla taratura. Quindi, per dirla in due parole, se non c’è il numero di matricola, non c’è certezza della taratura (che invece è obbligatoria) e il verbale dovrà essere considerato illegittimo.

4. Le multe seriali rilevate con i tutor

Ultimissima questione che affrontiamo riguarda le multe seriali. Per multe seriali intendiamo quelle multe che si riferiscono a rilevazioni avvenute a brevissima distanza l’una dall’altra, a volte si tratta di appena pochi minuti. Il problema è che i sicve sono posti talmente a breve, brevissima, distanza l’uno dall’altro, che – succede molto di frequente – superando il limite una volta, l’infrazione viene rilevata da più dispositivi che emettono, quindi, altrettante multe. Per questo, quasi sempre chi supera la velocità una volta, riceve poi due o tre multe in rapida successione. Un vero bagno di sangue! Ovviamente, anche questo è un astuto stratagemma studiato dalle pubbliche amministrazioni per incassare più soldi. È uno stratagemma astuto, ma chiaramente illegittimo. Chiaramente l’eccesso di velocità è un atto illecito, ma che non si consuma istantaneamente, ha una sua durata, un momento iniziale e uno finale. Durante questo periodo di durata, la pubblica amministrazione può rilevare l’infrazione quante volte vuole, ma saranno le rilevazioni ad essere molteplici, non le violazioni! Quindi, concludendo, nel caso di multe seriali, per tutti i verbali successivi al primo, si potrà chiedere l’annullamento in virtù della unicità dell’infrazione rispetto alla molteplicità delle rilevazioni.

Il ricorso

Adesso che ti sei fatto un’idea di cosa poter scrivere nel ricorso, veniamo all’atto vero e proprio. Qui di seguito troverai le due formule da utilizzare, una per il ricorso al prefetto e l’altra per il ricorso al giudice di pace.

Se non sai a quale dei due organi ti convenga presentare ricorso, puoi contattarci telefonicamente al numero 08.100.30.533 e faremo insieme qualche ragionamento, valutando quale sia la strada per te più conveniente, alla luce dei vantaggi svantaggi che ciascuna di esse comporta. Ricorda che il nostro servizio di assistenza telefonica è attivo dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00

Per renderti le cose più semplici puoi anche direttamente scaricare le due formule di ricorso in formato pdf cliccando sui due rispettivi link.

Il nostro servizio funziona così

Come hai appena visto, valutare se una multa per eccesso di velocità rilevata con dispositivo Tutor è annullabile (oppure no) richiede un po’ di studio e ancora maggiore è l’impegno che dovrai dedicare alla procedura da seguire, perché un piccolo banale errore, potrebbe rendere il ricorso improcedibile o improponibile.

Se vuoi, invece, con la nostra assistenza potrà essere tutto più semplice. Procederemo un passo per volta e ti guideremo dalla valutazione gratuita del verbale fino all’annullamento della multa e all’accoglimento del ricorso. Se qualcosa non ti dovesse essere chiaro, potrai rivolgerti in qualsiasi momento ai nostri esperti, chiamando dalle 16:00 alle 20:00, dal lunedì al venerdì, il nostro servizio di assistenza telefonica al numero 08.100.30.533.

Come appena detto, procediamo un passo per volta: il primo passo è inviarci la tua multa per eccesso di velocità per la nostra valutazione preliminare gratuita. Per inviarlo ti basta compilare il modulo di contatto che trovi qui   

12 Comments

  1. Salve vi ho inviato copia del verbale appena ricevuto avrei bisogno di sapere se devo pagare oppure no grazie

    • Ciao Jessica, immagino nel frattempo tu abbia già ricevuto la nostra valutazione. Facci sapere se possiamo esserti ancora d’aiuto

  2. Buonasera mi sono arrivate due multe relative al tutor in via Appia variante Montegiove dir Napoli varco b km 104+100 comune terracina
    Applicando solo il 5% su un limite di 80
    Volevo sapere se è giusto
    Poi la segnaletica non specifica che si tratta di tutor

    • Ciao Fausto, chiaramente non possiamo esprimere un parere in base alle poche righe che ci hai scritto. Se desideri una nostra valutazione gratuita è necessario che ci invii il verbale. Nel giro di poche ore ti daremo risposta

  3. Pierluigi milanesi
    Pierluigi milanesi

    Buongiorno sono un camionista lavoro per un spa ed ho preso 2 multe per velocità nel giro di 2 mesi con tutor sulla A 26 al km 7+270 sui verbali non ci e nessuna matricola dei tutor e mi scrivono organo verbalizzante CNAI ROMA vorrei sapere se si può fare qualche ricorso se e possibile grazie saluti milanesi pierluigi

  4. Salve, anche io ho già pagato una multa con sistema sicv e volevo sapere se posso fare ricorso avendola già pagata? Ora ne ho presa in altra e volevo sapere come comportarmi. Avete dei punti di informazione o uffici per avere una consulenza in merito?

    • Ciao Massimo, per la multa che hai già pagato non più possibile procedere all’opposizione. Per l’altra, puoi inviarcela e valuteremo se e come procedere con l’opposizione. Puoi mandarci copia del verbale via mail all’indirizzo info@ricorsi.net

  5. VORREI SAPERE SE E’ POSSIBILE RICORRERE PER MULTE GIA’ PAGATE PER ECCESSO DI VELOCITA’ SU AUTOSTRADA.

    • il pagamento della multa rende improcedibile il ricorso. spiacenti di non poterti essere d’aiuto

  6. Buonasera,
    dopo l’interessante articolo proposto, mi sorge una domanda.
    Dopo aver visto, dal sito della polizia di stato, tutte le postazioni dei nuovi tutor (SiCVe PM), è possibile che i “vecchi” tutor siano ancora accesi?
    Lo scrivo per certo in quanto ho effettuato un viaggio in occasione del ponte pasquale. Ebbene, sulla stratta interessata, TUTTE le postazioni dei vecchi tutor erano accese. Rilevate anche da un’app installata sullo smartphone.
    Se dovessi incorrere in qualche sanzione amministrativa, dovrei dichiararmi “colpevole” oppure no?
    Grazie

    • che siano in funzione è sempre possibile…anzi è la norma.
      Se ti dovesse essere notificato qualche verbale, inviacene copia e valuteremo come procedere per una eventuale contestazione

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